Spalletti: “Obiettivo Champions, ma non vogliamo fermarci. Keita possibile”

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28 ottobre 2018, 11:40
Spalletti Conferenza Stampa

Domani alle 20.30, salvo rinvio causa maltempo (qui tutte le informazioni), l’Inter di Luciano Spalletti affronterà all’Olimpico la Lazio guidata da Simone Inzaghi. Ecco le parole del tecnico nerazzurro in conferenza stampa

Keita trequartista?

Una cosa possibile e lo abbiamo già fatto giocare in quel ruolo.

Qualche giocatore rifiaterà?

Possiamo andare a usare tutti gli uomini in rosa, ma il segnale che mi hanno mandato ieri è importante: non accettare alcune cose che non sono andate bene nelle ultime partite. Ieri mi hanno mandato il segnale di non stare ad aspettare.

L’Inter a fine stagione sarà soddisfatta se…

Farà dei risultati importanti, cioè delle vittorie importanti. Rimanere in Champions ora diventa un traguardo, diventa la vittoria di un titolo. Ci sono squadre forti e tutti ambiscono a quello. Ci sono squadre che da anni sono in cima alla classifica e che si sono rinforzate come noi. La squadra ha fatto degli ottimi risultati e prestazioni.

Come hai visto de Vrij? 

Io lo vedo come lo vedete voi. Lui è facile da analizzare: è bello trasparente, chiaro e pulito. Lui è una persona incredibile per l’entusiasmo e la qualità della persona. È serenissimo e a noi va bene così.

Che ritordo di porti del 20 maggio?

Ho il ricordo di una tifoseria in festa e che ha vinto una gara tra mille difficoltà per la forza dell’avversario. Ora bisogna solo tentare di rifarlo. In quel momento abbiamo festeggiato, ma noi non ci vogliamo fermare a una vittoria di quel tipo. Vogliamo vittorie più importanti.

Come state vivendo questa allerta meteo e il possibile slittamento della partita?

Il dubbio rimane per i giornalisti, per noi non c’è nessuno dubbio. Sappiamo l’orario, sappiamo la forza dell’avversario e una prestazione da mettere in pratica. I se e i ma non ci appartengono. Noi andiamo per giocare la partita.

Domani si aspetta una crescita?

Il segnale più importante è stato come sono arrivati ieri ad allenarsi, come hanno partecipato, l’intensità che hanno messo. Quella è la medicina per curare ogni difficoltà. Noi siamo in grado di sopperire a due fatiche importanti come derby e Barcellona: abbiamo una squadra che ha una forza caratteriale e mentale, ma anche un numero di calciatori per mettere in campo una squadra fresca.

Contro il Barcellona quanto è pesata l’assenza di Nainggolan? Cosa non l’ha convinta nel match di mercoledì?

Nainggolan è un calciatore che ha le sue qualità: ha esperienza in Champions che può sempre metterci a disposizione, però abbiamo in rosa gli uomini per poter sostituire chiunque. Non dipendiamo da un calciatore solo. Noi vogliamo avere un valore e tutti devono portare un contributo. Quelli che lo hanno sostituito hanno fatto una buonissima partita e hanno dato il contributo per fare delle buone cose.

Lautaro Martinez può giocare come sotto-punta?

Avendo una rosa importante ognuno può andar a tirare fuori un sistema tattico diverso. Vanno bene tutti perché sono tutti giocatori da Inter e possono far fare una prestazione importante alla squadra. Possibile far giocare Lautaro insieme a Icardi, sono le caratteristiche da andare a valutare bene. Non bisogna creare difficoltà alle loro qualità. Ci sono delle attenzioni da dare, dipende dai momenti, dall’avversario; però lo abbiamo già usato e lo andremo a usare ancora.

Le condizioni di Nainggolan?

Inizia a correre oggi o domani. Vedremo quale sarà la reazione del piede: se spinge si può andare a forzare.

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