Spalletti: “Nessuno può pascolare per il campo! Su Icardi…”

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4 gennaio 2018, 15:38
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Luciano Spalletti ha parlato del momento della squadra in conferenza stampa alle porte del match contro la Fiorentina. Di seguito le sue dichiarazioni

Icardi cosa ha detto ai compagni?

Gli ha insegnato come si fa gol di destro, di sinistro, con palla che arriva frontale. Come si fa a girare il pallone verso la porta.

Discorso di Monchi alla Roma?

A malapena so che discorsi fanno gli allenatori. Io non metto il naso in casa d’altri. Monchi mi sembra, come i nostri, uno dei più bravi. Non è una domanda che deve rivolgere a me.

Cosa si aspetterebbe dai suoi dirigenti nei confronti della squadra dopo un periodo difficile?

Penso che noi abbiamo da fare qualcosa di meglio rispetto all’ultimo periodo. Voglio essere sicuro che abbiano sempre la stessa intenzione, la stessa consapevole e l’intenzione di andare oltre il massimo. L’occasione fa l’uomo ladro e il mercato fa il calciatore distratto. Bisogna mettere a posto l’idea di quello che deve essere il proprio impegno. Quella dell’Inter è una maglia che andrebbe vestita 24 ore su 24. Bisogna rendersi conto di dove siamo.

Icardi non ha subito nessun fallo contro la Lazio. Nel suo processo di crescita, ti aspetti che faccia il lavoro sporco?

Bisogna vincere qualche contrasto, conquistare falli. Però lui è andato forte ad attaccare la linea difensiva. E’ vero che deve venire più incontro e sono convinto di questo. Lui migliorerà enormemente sotto quest’aspetto. A volte è andato e non è stato servito e questa non è colpa sua. Crea quest’alternanza di attacco alla profondità e di venirla a prenderla sui piedi e poi o li si può attaccare alle spalle se alzano la difesa o può andare lui ad attaccare la profondità. Ci sono tante voci da mettere dentro la prestazione di un calciatore. Noi abbiamo bisogno delle qualità di tutti i calciatori: non possiamo lasciare calciatori in giro a pascolare.

Brozovic e il ruolo di trequartista?

Non scelgo gli undici migliori, ma il miglior undici, giocatori che possano formare una squadra. Ha le sue qualità, ha qualche difetto, ma poi dentro l’area di rigore siamo andati, siamo arrivati anche con i centrocampisti. A me i numeri dell’Inter non sembrano così distanti da quelli delle altre big. Tutto si risolverà sia a livello individuale che collettivo, come si è risolto il problema della troppa fortuna. Brozovic in alcuni momenti ha fatto bene, in altri un po’ peggio. E’ inutile di parlare di gioco se la palla non si riconquista, lo dobbiamo fare tutti, anche gli attaccanti e poi si può parlare di palla in possesso e fare le nostre giocate.

 







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