Spalletti: “Nainggolan c’è. Anti Juve? Prima le altre. Col Sassuolo…”

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25 agosto 2018, 15:40
Spalletti Conferenza Stampa

Domani alle 20.30 l’Inter di Luciano Spalletti affronterà nella seconda giornata di campionato il Torino guidato da Walter Mazzarri. Oggi il tecnico nerazzurro ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia. Queste le sue parole

Quanto e come cambierà l’Inter rispetto all’esordio?

Ci sono delle cose avvenute su cui possiamo andare a prendere. Bisogna confrontarle e valutarle con tutto quello che abbiamo a disposizione. Noi siamo convinti di aver fatto delle scelte giuste contro il Sassuolo, ma è chiaro che qualcosa non è andato bene. Non so ancora numericamente cosa cambierà.

Nainggolan come sta?

Nainggolan è convocato, ma dobbiamo stare attenti perché c’è la supervisione dello staff medico. Dei rischi ci sono, ma valutaremo domani e poi nel corso della partita cosa fare.

Un suo pensiero sul VAR?

Sono state apportate delle modifiche e tutto viene fatto per avere una giustizia più obiettiva per tutti. Bisogna conoscerle e poi comportasi di conseguenza. Mi dispiace per la sanzione, ma la accetto con grande rispetto. Ci sono rimasto male quando ho letto di aver lanciato pesanti offese perché questo non è vero. Anche in questo episodio bisognerebbe rivedere la VAR (ride, ndr). Ho detto il mio punto di vista, probabilmente non è stato accettato. Mi è costato anche chiaro perché abbiamo un regolamento interno in cui chi protesta deve pagare una multa. Poi se immaginate chi ha fatto quel regolamento diventa tutto più chiaro (ride, ndr).

La mancanza di un “clima da battaglia” si può risolvere o bisogna conviverci?

Mi è dispiaciuto che abbiamo infastidito quello che è il sentimento degli interisti. Abbiamo messo in imbarazzo il mondo interista. Ci è mancato un po’ di quel collaudato e certezze che abbiamo conosciuto e superato nella lotta per il quarto posto dello scorso campionato. Anche il nuovo per funzionare bene deve andare a poggiarsi sulle certezze del passato. Sono convinto però della serietà e disponibilità a riconoscere quello che dobbiamo fare. L’etica del modo di allenarsi e ragionare mette sempre tutto a posto. Questa settimana io l’ho vista quest’etica.

Come giudica il Toro e che partita si aspetta?

Semplice giudicarlo. Lotterà su ogni pallone e gioca con quelle qualità del coltello tra i denti. Noi dovremo essere bravi ad avere una reazione corretta nel contesto della partita e portarsi dentro il concetto di cercare sempre la vittoria nel pulito e nello sporco. Non rinunciare a nessun momento per provare a vincerla o a far gol. Dobbiamo provare ad andare oltre le nostre normali qualità.

La sconfitta ha minato la sua idea di quello che può essere questa squadra?

Noi siamo una squadra forte e abbiamo l’obbiglo di fare un campionato importante. Io mi devo preoccupare prima di essere l’anti Roma e anti Napoli vista la differenza di punti dello scorso anno. Se poi le valutazioni vanno fatte dopo ogni giornata, noi invece di essere l’anti Juve siamo l’anti nessuno. La sconfitta non ha minato nulla, ma bisogna far meglio.

Dalbert l’ha delusa a Reggio Emilia?

Lui ha fatto una partita come l’hanno fatta in diversi calciatori. Lui può far meglio come ci ha fatto vedere nel precampionato. Ha delle qualità e deve saper convivere con le tensioni del nostro calcio per poi trovare l’equilibrio per far bene. Lo conosco bene e se non ci avessi creduto avrei chiesto la sua cessione.

C’è il rischio che lo sforzo che Icardi fa per aiutare di più la squadra possa condizionarlo in fase realizzativa?

Tutto quello che si dice e fa è per cercare di acchiappare più soluzioni a beneficio dell’Inter. Tutto quello che fa è per la classifica finale. Lui è stato sempre un grande bomber e ha delle caratteristiche precise che possono migliorare. Questa voglia di venire a dialogare è per migliorare la difficoltà che si crea ai difensori avversari.

Come stanno i nuovi arrivati? Skriniar ha recuperato totalmente?

Escluso Nainggolan stanno tutti bene. Skriniar ha recuperato totalmente, Keita è logico che si metta a disposizione come tutti. Bisogna andare a scegliere nella maniera corretta perché ci sarà bisogno di equilibrio. Il Torino farà la stessa partita fatta contro la Roma. Hanno fatto vedere l’idea di calcio che hanno, con le ripartenze dei due attaccanti lasciati in avanti e usati poco in fase difensiva. Queste attenzioni sulle marcature preventiva saranno un’attenzione obbligatoria. Andando a scegliere le caratteristiche dei giocatori queste qualità si possono avere oppure perderle.

 







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