Spalletti: “Inter con determinazione fino all’ultimo! A favore del VAR”

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22 settembre 2018, 23:16
Spalletti Conferenza Stampa

È terminata pochi istanti fa la conferenza di Luciano Spalletti, al termine di Sampdoria-Inter. Queste le risposte dell’allenatore nerazzurro ai giornalisti presenti nella sala stampa del Ferraris di Genova dopo l’anticipo della quinta giornata di Serie A.

FINALE IN CRESCENDO«Quello che è fondamentale è che la squadra ha fatto un grande secondo tempo, ha perso meno palloni sulla riconquista e siamo andati convinti per fare gol perché c’era una partita da vincere. L’abbiamo vinta meritatamente, poi poteva vincerla anche la Sampdoria perché un metro in fuorigioco il gol. Tutte e due le squadre hanno giocato una grande partita, sempre con la ricerca della vittoria, è stata una partita con tanti ribaltamenti di fronte e tante emozioni, una partita che abbiamo portato a casa sul filo di lana senza risparmiare niente. Io sono a favore del VAR per quanto riguarda episodi o no, l’altro giorno ho detto che era calcio di rigore e stasera dico che hanno fatto bene ad annullare i due gol, perché così mi è stato detto. Il primo gol è in fuorigioco anche se di poco, dipende poi qual è la regola ma non mi interessa. Il mio lavoro è far alzare il ritmo alla squadra come è successo nella seconda parte, se avremo quell’atteggiamento lì è chiaro che un episodio a favore o a sfavore non sarà determinante per il risultato, perché noi saremo più cattivi. È segno che la squadra ha giocato con determinazione fino all’ultimo, ha fatto le cose fatte bene sempre e non si è risparmiata, è entrata in campo col chiodo fisso di vincere la partita per i punti persi in precedenza, bisogna recuperarli su campi importanti con squadre che giocano bene come la Sampdoria. Ho detto ieri che affrontarla in campionato equivale ad affrontare il Tottenham in Champions League, è il massimo che ti puoi trovare come forza e determinazione. Spesso non si riusciva a trovare sbocco, ci vuole densità dalla parte dove si va a giocare perché portando il rombo intorno alla palla gli spazi sono stretti. Avevamo fatto la scelta iniziale di tenere gli esterni larghi per fare cambi di gioco, è nel mio tempo ci saltavano addosso bene. Poi abbiamo sistemato gli esterni e siamo venuti bene, nel secondo tempo sia Radja Nainggolan sia Mauro Icardi sono stati bravi a cucire e far salire i due centrali e i mediani. La differenza spesso la fa quando si fa gol, è chiaro che quando poi sbagli qualche fraseggio e qualche costruzione bassa, perché loro ti vengono a pressare sulla linea difensiva e sui due mediani, poi ti tocca spendere delle corse per andare a riconquistare la palla. Quando nel secondo tempo c’è riuscito meglio il palleggio per dare sfogo all’azione allora sono stati più in difficoltà loro, è un atteggiamento in cui si ritrovano meno e in cui si può prendere qualche vantaggio. Siamo stati bravi ad andare nelle zone vuote e creare problemi come li hanno creati loro quando avevano la palla. L’allontanamento secondo me è sbagliato, ho urlato gol verso la telecamera e basta».







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