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Spalletti: “Il mercato toglie qualcosa. Cambio Cedric-Vrsaljko. Perisic…”

Domani alle 18 l’Inter di Luciano Spalletti affronterà in trasferta il Torino guidato da Walter Mazzarri. Oggi, come di consuetudine alla vigilia, conferenza stampa per il tecnico nerazzurro. Queste le sue parole

Che settimana è stata per l’Inter?

Si è sviluppata in maniera correttissima e abbiamo avuto il tempo di mettere tutti i contenuti che vanno messi. A me il mercato toglie sempre qualcosa, soprattutto quando affrontiamo partite con questa difficoltà. Metterci altre attenzioni toglie qualcosa in funzione del mio lavoro e l’attenzione che bisogna mettere in questa partita. Ogni giorno c’è sempre qualcuno con la febbre, affaticato, ma non è nulla di grave.

Dobbiamo aspettarci un’Inter più forte con LionRock?

Non lo so, ma me lo auguro. Se lo merita la storia, il tifoso perché loro sono molti e naturalmente gli vanno date delle risposte serie.

Si aspetta qualcosa in più da alcuni giocatori? Non c’è il rischio che, come l’anno scorso, ci sia un periodo di flessione?

Lo scorso anno per un periodo abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo, per un periodo invece di più. Sono cose che nel lungo periodo succedono. Io mi aspetto a livello di squadra qualcosa in più. Il giochino di creare delle dipendenze non funziona. Non dipende da un calciatore solo arrivare in zona Champions. Ognuno deve mettere il suo meglio, questo è chiaro. Alcune volte ci sono delle cose che ti disturbano e alcune volte dai l’80%, altre il 50% oppure il 110%. Tutti devono creare i presupposti per un’Inter forte. Questo è un gioco di squadra.

Icardi non segna per problemi suoi o del collettivo?

Icardi sta facendo un buon campionato e un gioco che riguarda le sue caratteristiche. Gli si chiede qualcosa in più, lui porta la sua disponibilità per mettere le sue qualità a disposizione della squadra. Mauro è perfettamente in sintonia con la sua qualità e valore. Ci sono dei momenti in cui tutto è nel verso giusto, altre meno. Ho poco da rimproverare alla squadra se non che nell’ultima prestazione abbiamo fatto meno di quello che possiamo.

Un commento sul Torino?

Il Toro è una squadra costruita da un punto di vista fisico in maniera importante. Hanno un modo di stare in campo dove spesso passa dai contrasti e duelli fisici. Sotto l’aspetto della garra dobbiamo metterci qualcosa in più. Bisogna essere pronti a contrastare quello che succede nelle gare e portare la gara dove siamo bravi. Loro hanno una squadra e un allenatore forte che è partito da niente ed ha allenato in giro per il mondo.

Come hai visto Perisic in questa settimana?

In dei momenti di mercato è normale che si parli di lui. È un giocatore forte che piace. Giustamente tutti lo vorrebbero avere nella propria squadra, ma c’è bisogno che ci siano i numeri corretti. Conosce bene la sua professione e ci si aspetta da lui che continui a fare quello che ha sempre fatto, tentando di metterci qualcosa in più.

Si aspetta un Torino a 2 o 3 punte?

Con Zaza sono due punte. Iago Falque sa fare tutto: è un calciatore completo. Sa fare contrasti, tutta fascia con rientri di 100 metri. Con Zaza la situazione può cambiare. Vedremo se riusciremo a tenere la palla distante dalla nostra area di rigore.

Ci parla di Cedric? Il suo arrivo è legato alle condizioni di Vrsaljko?

Lo conoscono tutti. Il suo arrivo è legato al fatto di Vrsaljko e alle limitazioni dell’UEFA. Bisogna sostituirlo. Ora sta verificando il da farsi insieme alla società e all’Atletico Madrid visto che il suo cartellino non è nostro.

Come sta Politano?

Ha avuto, dopo l’allenamento di martedì, un piccolo affaticamento. Abbiamo cercato di non stimolare quel muscolo affaticato. Quando ci sono queste situazioni non chiarissime diventa importante la valutazione giorno dopo giorno. Lo dobbiamo valutare anche oggi, ma siamo tutti molto fiduciosi. Probabilmente impiegarlo in tutti i 90′ diventa più difficile.

Dalbert partirà?

Lui è il più forte di tutti. Ha giocato pochissimo per colpa mia, ma abbiamo la possibilità in quel ruolo di esibire una forza completa. Per il futuro Dalbert è uno di quelli su cui puntiamo.

Le rotazioni ci saranno di più contro il Bologna?

La partita che giochiamo domani porterà dei ragionamenti e le risposte che vengono fuori. Se tutto sarà regolare la sua valutazione è corretta.

Godin?

Non ha firmato. Addirittura saltiamo questa finestra di mercato e parliamo della prossima. Poi gli altri giocatori ci sentono e sentono le vostre domande. Giocare a tre è possibile. Contro il Torino all’andata abbiamo giocato così. Dipende dalla caratteristiche dei giocatori che si ha a disposizione. Nessuna delle grandi squadre in Europa gioca col 3-5-2.

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