Spalletti: “Certe amicizie indeboliscono l’Inter! Skriniar no prezzo”

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13 gennaio 2019, 20:48
Spalletti Conferenza Stampa

Prima conferenza del 2019 per Luciano Spalletti, che ieri non aveva tenuto quella di vigilia parlando soltanto alle varie TV. Queste le risposte dell’allenatore toscano ai giornalisti presenti nella sala stampa del Meazza dopo Inter-Benevento, ottavo di finale di Coppa Italia.

PRESTAZIONE DI SQUADRA«Lautaro Martinez e nel primo tempo secondo me possono far meglio, io parlo da un punto di vista tattico e di scelte. Abbiamo sofferto un po’ il palleggio lì in mezzo perché eravamo uno di meno, anche nel secondo tempo non è stata una manovra che ha determinato di mettere in discussione le cose giuste fatte sin qui. Hanno fatto bene, perché poi sono entrati tutti in una maniera corretta e hanno dato continuità a questa maturazione di cui si dice sempre, perché si sono fatti trovare pronti. Hanno fatto bene finché non hanno messo in banca il risultato, qui vanno fatti i complimenti al Benevento che ha continuato a giocare la partita e si sono meritati i due gol segnati. Per quanto riguarda è sempre un problema di quello che si sente dire e che si fa raccontare dalle amicizie che si hanno (si riferisce alle voci sui giornali parlando con chi ha fatto la domanda, ndr), nell’Inter ci sono queste amicizie di quelli che fanno uscire delle cose e si mettono ai bordi del gruppo e della squadra, di conseguenza indeboliscono l’Inter. Quelli che fanno uscire le cose indeboliscono l’Inter, Miranda a me non ha detto nulla e si è sempre allenato bene, ogni volta che l’ho usato ha fatto quello che deve fare perché è un professionista serio. Se me lo racconta lei si sa qualche cosa, si sa dove andare a parlare, a me a volte per quello che leggo mi sembra che mi dicano di essere un altro e che penso un’altra cosa, invece no e sono gli altri, io so qual è il mio modo di ragionare e di fare. Ivan Perisic? Ha fatto bene, sotto l’aspetto della corsa, dei rientri e del fare blocco squadra ha fatto molto bene, avendo fatto questa scelta qui con Antonio Candreva e Perisic c’era sempre da fare il sottopalla perché Lautaro è un attaccante e non sempre rientra, se hai gli esterni che non vengono a giocare al fianco del mediano si può soffrire anche contro squadre di qualità. È successo anche stasera ma Perisic l’ha fatto e ha fatto una buona partita, ha nel motore ancora roba e bisogna andargliela ad acchiappare e trovare, perché ce l’ha e come si è visto in precedenza ci può mettere a disposizione questa forza. Milan Skriniar? Bisogna andare a creare un equilibrio con quello che è il trattamento che usi verso alcuni calciatori, a parte i campionissimi riconosciuti da tutti nessuno ha i soldi per pagare Skriniar, perché lui rimane qui. È fuori prezzo per tutti».

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