Primo Piano

Spalletti: “Cambi? Ci saranno, ma Inter all’altezza. Nainggolan e Icardi…”

Domani alle 15 l’Inter di Luciano Spalletti ospiterà a San Siro la SPAL guidata da Leonardo Semplici nel match valido per la 27ettesima giornata di Serie A. Oggi consueta conferenza stampa per il tecnico nerazzurro. Seguila LIVE con Inter-News.it. Premi F5 o scorri dall’alto verso il basso per aggiornare

Mai come contro la SPAL devi pensare alle partite dopo?

Chiaro che quando le partite sono così ravvicinate, la prestazione rimette a posto la condizione fisica e la squadra ha fatto bene anche in fase difensiva. Anche se c’è questo entusiasmo i giorni e le ore sono veramente poche e può succedere che sostituirò dei titolari con altri titolari rispetto all’ultima formazione.

Quanto è importante avere i tifosi dalla vostra parte?

Vero. Le partite scorrono e i risultati ora diventano ancora più fondamentali per mantenere vicina la quarta posizione e andare avanti in Europa League. Domani ci saranno altri 65 mila numeri 1 e loro fino all’ultima partita sono rimasti convinti delle nostre qualità e della possibilità di raggiungere un obiettivo importante. Sarebbe bello festeggiare questo compleanno come con tanti numeri 1 presenti.

Come procede con Icardi? Sarà necessario un faccia a faccia tra lei e Mauro?

No, in questa situazione io non sono stato molto aggiornato. Chi meglio del nostro direttore generale Marotta sa portare avanti questa situazione. Sa cosa è successo e tutelerà sicuramente tutte le componenti e le parti. Giusto chiedere a lui. Io debbo creare tutte le attenzioni possibili per la squadra e i risultati.

Cosa si aspetta dalla squadra nelle prossime tre partite?

Mi aspetto che la squadra si faccia trovare pronta in qualsiasi situazione. Abbiamo un numero di giocatori che ci permette di mettere sempre in campo l’Inter.

Icardi può essere disponibile a livello fisico?

Gli allenamenti sono importanti per tutti. Se hai giocato partite per 6 mesi, i 10 giorni fermo possono anche aiutarti a ricaricati bene.

Farai dei cambi viste le diffide? Cosa dirai a Lautaro?

Quando si vanno a giocare delle partite ravvicinate la cosa più importante è il primo risultato da portare a casa, cioè quello di domani. Poi si fanno tutte quelle valutazioni per la settimana che andiamo ad affrontare. Quella che hai fatto è una riflessione corretta e la raccomandazione a Lautaro si è fatta subito e non ora che è a rischio derby. Bisogna evitare di togliersi la maglia.

Quello che è successo ultimamente ha interrotto il percorso di crescita o è un’opportunità?

Tutte le situazioni sono un’opportunità per far vedere che te la sai cavare. Noi in tutto dobbiamo far capire dove vogliamo andare. Non dobbiamo avere dubbi su quello che deve essere il nostro futuro.

Cosa risponde a chi ti accusa di trattare Icardi come fatto con Totti?

Io non tratto, io vado a esibire una professionalità su quello che è il mio ruolo. Cerco sempre di fare il meglio dell’Inter.

Come procede il recupero di Nainggolan?

Lo valuteremo strada facendo anche se lui ci aveva abituato a dei recuperi sensazionali. Credo sia abbastanza difficile vederlo in campo nel derby. La differenza sarà giorno dopo giorno. Ora non possiamo dire nulla.

Ora potrebbe essere il momento della verità per Joao Mario e Gagliardini?

Loro si sono sempre impegnati al massimo come tutti nel gruppo. Qualche volta non li ho potuti scegliere, ma ora fanno parte di quel ragionamento che abbiamo fatto prima. Mi aspetto sempre questo da loro. Noi puntiamo su tutta la rosa e loro sono fondamentali come quelli che hanno giocato al loro posto. Bisogna dare il massimo per dare aiuto ai compagni e non perché voglio prendere il posto. Possibile che loro due domani scendano in campo.

Questo è il momento peggiore da quando è arrivato a livello di risorse?

Ho tutto quello che mi serve per fare risultato. In alcuni momenti potevamo fare meglio, in altri abbiamo fatto molto bene. La squadra ha fatto vedere delle intenzioni e ha iniziato a picchiare ancora più duro e questa è la reazione che mi aspetto anche domani da chi è in campo e panchina.

Domani, vista anche la partita d’andata, sarà una partita difficile sul ritmo?

A livello di metri fatti siamo oltre la media e anche nelle ultime partite daremo conferma a livello di corsa, intensità. Proprio per l’importanza del momento sono sicuro che metteranno un po’ di extra.

Quanta fiducia le danno Skriniar e de Vrij?

Loro sono quelli che ho usato di più e spesso la linea difensiva è stata portata ad esempio. Hanno dato un contributo importante facendo vedere la loro forza fisica, mentale e di costruzione di gioco. Non bisogna però dimenticare che quando hanno giocato Miranda e Ranocchia il risultato è stato lo stesso. Sugli esterni abbiamo cambiato spesso i terzini. È uno modo corretto di lavorare come reparto e questo porta benefici alla squadra. In avanti si può determinare con l’assolo, in difesa questo capita meno. Quello che fa la differenza è il comportamento di reparto.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Place this code where you want the "Below the article_Feed" widget to render:
Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro
Adblocker rilevato! Per cortesia leggi questo messaggio

Il sistema ha rilevato che stai usando AdBlock Plus un altro sistema adblocking

 

Noi non usiamo popup, flash, audio in autoplay o altri tipi di pubblicità invadenti e fastidiose

La pubblicità è l\'unico modo che abbiamo per reperire i fondi necessari al mantenimento delle infrastrutture e della redazione.

 

Per favore aggiungi www.inter-news.it alla whitelist del tuo sistema AdBlock.

Refresh