Spalletti a Sky: “Oggi grande partita, Rafinha va dosato”

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11 febbraio 2018, 17:43

Luciano Spalletti ha parlato a Sky Sport al termine del match vinto per 2-1 contro il Bologna grazie a Eder e Yann Karamoh; l’Inter torna al successo dopo più di due mesi e scavalca la Lazio al terzo posto.

«Sollievo? Sopratutto per i nostri tifosi che ci sono stati affianco in tutto questo calvario perché si rischiava di non trovare la scappatoia, ogni partita che non vinci ti si accumula qualche insidia in più e invece i tifosi hanno continuato a seguirci. Oggi abbiamo giocato una grande partita secondo me, qualche volta bisogna dargliela qualche attenuante ai calciatori, abbiamo creato tante aspettative nel girone d’andata e la squadra ha perso solamente due volte. Siamo stati anche in difficoltà però non abbiamo mai perso la testa o subito goleade, non concediamo molte occasioni. Bisognerebbe alzare un po’ la qualità riuscendo a mantenere alti gli equilibri e mi sembra che oggi lo abbiano fatto. Farò sicuramente i complimenti perché riuscire a reagire in maniera forte, anche se abbiamo perso qualche pallone e avuto qualche momento di difficoltà, dopo questi risultati è normale giocare con un po’ di tensione. Ora abbiamo fatto un balzo in avanti e secondo me abbiamo fatto una grande prestazione. Karamoh? Noi abbiamo bisogno di mettere qualcuno che ci dia un po’ di qualità in più perché c’eravamo appiattiti non creando tante occasioni come nella prima parte di campionato. Lui ha questa qualità e questo strappo anche se poi è uno che ogni tanto ti lascia in inferiorità e perde palle banali ma la squadra ha sopperito con il sacrificio. La scelta di Karamoh è di avere qualcuno che ti dà l’impennata dalla giocata individuale però abbiamo fatto la partita, il secondo tempo molto bene. In alcuni momenti subiamo l’uomore della situazione, caratterialmente non siamo così forti e perfetti per il livello di classifica che abbiamo però ormai è così e bisogna rendersene conto: noi siamo quello che facciamo vedere. Rafinha non ha tutta la partita, ci ho parlato stamani e anche con i dottori, riprendere il ritmo partita dopo un anno e mezzo è difficile. Se gli chiedi dei rientri e delle fughe lunghe fa fatica o poi non lo ritrovi dopo, sono quelle cose che vanno un pochettino dosate».







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