Spalletti a Sky: “Derby termometro della nostra malattia di Inter. Il Milan…”

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20 ottobre 2018, 16:27
Spalletti-SKY

Luciano Spalletti, a margine della conferenza stampa di presentazione di Inter-Milan, si è trattenuto ai microfoni di “Sky Sport” per rilasciare altre dichiarazioni al giornalista Andrea Paventi

IL DERBYLuciano Spalletti parte da ciò che può significare vincere questo derby contro il Milan: «Il derby mette tante cose nella testa dei calciatori, nel modo di respirare interismo per i propri tifosi e naturalmente ti dà entusiasmo per il modo di lavorare. Quindi bisogna andare a cercare di vincerla questa partita. Questo derby potremmo definirlo come il termometro più preciso per vedere quanto siamo malati di Inter. Abbiamo sofferto però non ci siamo mai disuniti o creato una squadra dove gli avversari potessero andare a giocare dentro. Non abbiamo mai perso ordine ed equilibrio, queste sono cose fondamentali e ora dobbiamo solamente ripetere quello che è successo nelle partite precedenti

CRESCITA INTER – Spalletti, interpellato sui momenti di crescita che ha attraversato e che ancora attendono la sua Inter, si esprime così: «Secondo me noi siamo cresciuti dallo scorso campionato, è chiaro che poi c’è stato quel periodo in cui abbiamo fatto tanti risultati che aveva un po’ creato aspettative forse troppo importanti però il modo di lavorare è sempre stato corretto. L’etica di essere professionisti, professionali e di pensare in un certo modo è evidente e ha creato una mentalità, per quello che si è visto ultimamente anche un carattere. Noi abbiamo ancora un margine per poter portare a casa altre cose, altri sviluppi e altre qualità dentro la squadra. Io non smetterò mai di chiedere il massimo ai miei calciatori prima di tutto perché sono esigente proprio per natura e poi loro hanno le componenti e le possibilità di potermi restituire quello che chiediamo

PERICOLO MILAN – Infine, due battute sugli avversari: «Il Milan ha qualità nello stretto e sulla trequarti, per cui se li fai giocare dentro la metà campo è chiaro che ti procurano problemi perché sanno giocare. Noi dobbiamo essere bravi nell’andarli a prendere nella loro di metà campo e stare il meno possibile al limite della nostra area perché hanno giocatori per imbucate, inserimenti e anche tiro da fuori







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