Spalletti a ITV: “Vittoria che ci fa ripartire. Grazie Ivan”

Articolo di
11 febbraio 2018, 18:13
Luciano Spalletti

Luciano Spalletti è stato intervistato da Roberto Scarpini per Inter TV. Al canale tematico ufficiale nerazzurro l’allenatore interista ha spiegato come sia arrivato il successo per 2-1.

ERA ORA – «La paura? L’abbiamo trasmessa a tutti, nel finale sì. Noi secondo me abbiamo fatto a lunghi tratti molto bene, poi in alcuni momenti diventiamo timidi, pericolosi e insufficienti per quelle che sono le nostre possibilità. Però ti vanno tutte male, in questi periodi l’infortunio del calciatore o l’errore pesante come quello di João Miranda fa sì che la reazione sia contro un carro armato blindato, anche se non è il valore della squadra: è proprio la forma che assumi tu dopo un periodo così. L’arbitraggio? È lì sotto gli occhi di tutti, oggi le prese di posizione sono state corrette. Paolo Valeri è lo stesso arbitro contro la Juventus dove Medhi Benatia l’ha presa di mano e ha avuto lo stesso metro di giudizio, il VAR è uno strumento tecnico importante e a e commette un errore quello del VAR è un altro discorso. Svolta? Può aiutare perché quando si dice che è un discorso psicologico e pratico. È un discorso di tutto, ma quello che ti da veramente la soluzione è riavere la soluzione del piacere della vittoria, è quello che ti rida autostima. Qualche volta devi vincere, se non vinci puoi portare tutte le parole che vuoi il corpo non assume quella forma lì. Yann Karamoh oggi era la ricerca di uno che avesse una situazione o una soluzione individuale, perché si era un po’ appiattita la nostra qualità e il nostro gioco. Bisogna lavorare bene e in maniera che sia stimolante, allo stesso tempo ci vuole qualcuno che dia un’impennata e trovi la soluzione come ha fatto lui. Oggi siamo contenti della giocata di Karamoh, se la merita e ha dato il gol che in altre situazioni è stato costruito uguale ma è stato difficile portare a casa. Ora questa qui sarà la vittoria che ci fa ripartire, è dalle vittorie che si riesce a ritrovare la forza per giocare la partita successiva in maniera più importante. Gli infortunati? Quando hai un periodo brutto diventa più difficile e la fluidità e più difficile da trovare in tutto. Penso che da questo risultato se ne esca con più forza e potenzialità, nonostante il problemino fisico. Lisandro López ha fatto vedere di essere uno dei nostri, Rafinha Alcântara ha giocato mezz’ora in più. Qualcosa ci sarà da valutare ma abbiamo fatto mettere minuti ad altri. Ivan Perišić? È un calciatore che dev’essere più dentro il gioco per la qualità che ha, lui oggi è stato quello che ci ha dato un aiuto importantissimo, perché le altre sostituzioni erano obbligatorie e lui è rimasto in campo col medico che mi diceva di sostituirlo. È rimasto in campo e ha fatto quello che doveva fare, grazie Ivan».







ALTRE NOTIZIE