Spadafora: “Nuovo DPCM? Faremo di tutto affinché lo sport non si fermi”

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13 Ottobre 2020, 10:00
Vincenzo Spadafora Vincenzo Spadafora
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Spadafora, Ministro per le politiche giovanili e lo sport, attraverso un post pubblicato nei social ha parlato del nuovo “DPCM” e delle scelte fatte in merito al calcio professionistico e non.

NUOVO DPCMSpadafora commenta le scelte fatte nel nuovo DPCM in merito allo sport, professionistico e non: «Il mondo sportivo è stato tra i più colpiti durante il lockdown e nelle settimane successive: è stato tra gli ultimi settori a riprendere, soprattutto lo sport di base, e ancora i numeri della ripresa non sono minimamente paragonabili a quelli precedenti la pandemia. Abbiamo fatto ogni sforzo possibile, operato a sostegno del settore con misure e risorse mai viste prima, assicurato bonus a una categoria di lavoratori finora invisibile, previsto sostegni a fondo perduto. Stiamo per attivare un fondo per alleggerire le spese derivanti dai nuovi obblighi di igienizzazione e sanificazione, al fine di tutelare l’enorme valore economico e sociale dello sport per tutti. Ne siamo talmente convinti che faremo di tutto affinché lo sport, con tutti i benefici che comporta, non si fermi di nuovo. Anche se questo implica una maggiore consapevolezza e una maggiore responsabilità da parte di tutti nel rispetto delle regole, dentro e fuori i campi sportivi».

TUTELATO LO SPORT – Spadafora specifica la tutela del nuovo DPCM in merito allo sport professionistico e non: «Nel nuovo DPCM abbiamo tutelato non solo lo sport professionistico ma anche quello dilettantistico: associazioni e società sportive, federazioni e enti di promozione hanno infatti dato prova di aver rispettato con rigore i protocolli emanati nelle scorse settimane, spesso anche affrontando spese di adeguamento e messa in sicurezza degli spazi e delle strutture».

AMATORIALI – Spadafora specifica che al momento saranno fermate solo le attività amatoriali: «Dal lato sportivo al momento si è deciso di fermare solo le attività amatoriali degli sport di contatto: per intenderci, le “partitelle” organizzate tra amici. Non che non abbiano importanza o non siano utili ma in un momento così difficile, e speriamo per un breve periodo, dobbiamo ritornare a fare qualche sacrificio».

IN CONCLUSIONE – Spadafora promettendo di monitorare comunque la situazione legata al mondo sportivo: «Ogni decisione presa dal Governo rispecchia la fotografia della situazione attuale: monitoreremo, come sta facendo il Cts da mesi, l’andamento delle prossime settimane per capire se sarà possibile tornare a giocare anche tra amici in modo amatoriale o se, speriamo di no, sarà necessaria un’ulteriore stretta».



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