Sensi: “Grazie Inter e Conte per l’inserimento, sono contento. Icardi…”

Articolo di
3 Settembre 2019, 17:24
Stefano Sensi Stefano Sensi
Condividi questo articolo

Sensi è stato il protagonista di oggi nella conferenza stampa di avvicinamento alle due partite di qualificazione agli Europei del 2020 dell’Italia, che sfiderà l’Armenia giovedì alle ore 18 a Yerevan e la Finlandia domenica alle ore 20.45 a Tampere. Il centrocampista ha ringraziato Conte e i suoi nuovi compagni dell’Inter per l’inizio di stagione, poi brevemente ha parlato di Icardi.

INIZIO DI VALOREStefano Sensi è stato uno dei migliori in queste prime partite e nel precampionato: «Innanzitutto sono molto contento per il mio inizio di stagione con l’Inter, soprattutto grazie alla squadra e al mister che mi hanno permesso di farmi sentire parte di loro. Mi aspetto da me stesso tanto, sempre, sicuramente l’attenzione sarà sempre la stessa. Avrò voglia di giocare come tutti, sono a disposizione del mister e cercheremo di lavorare per portare a casa due risultati positivi. Sicuramente avere un centrocampo tecnico, avendo accanto Jorginho e Marco Verratti, aiuta. Ho già giocato da mezzala in Nazionale, al Sassuolo anche il regista, nell’Inter faccio la mezzala però io sono a disposizione del mister, cerco di dare sempre il massimo ed essere a disposizione della squadra. Penso che nel calcio di oggi non contino fisico e altezza, penso che sia un calcio talmente veloce che l’aspetto fisico non è una qualità principale: intendo non l’atletismo, che è un’altra cosa, ma un ragazzo piccolo o basso può avere atletismo. Penso che il gioco della Nazionale sia diverso, proponiamo calcio e comunque fraseggio, cerchiamo di avere il possesso palla il più possibile proprio per non avere svantaggi a livello fisico».

DIFFICOLTÀ – Sensi poi si focalizza sui due impegni dell’Italia nelle qualificazioni a EURO 2020, contro Armenia e Finlandia: «Sicuramente saranno partite difficili, perché comunque loro sono più avanti. Andremo in casa loro, quindi avranno il pubblico a loro favore che li spingerà e li stimolerà. La cosa fondamentale è che non dobbiamo sottovalutare gli avversari, possono essere inferiori ma nel calcio può succedere di tutto. Mettendo la concentrazione e la cattiveria delle partite precedenti potremo fare delle cose importanti. Differenze tra Roberto Mancini e Antonio Conte? È chiaro che le differenze di lavoro ci sono, comunque in Nazionale abbiamo meno tempo. Mancini e Conte hanno in comune la mentalità vincente, poi ogni allenatore ha le sue idee di gioco. Magari Conte ha più verticalizzazioni di Mancini, che ne ha di meno, ma è la mentalità che è importante».

CHIUSURA – Sensi commenta un vecchio paragone di un suo allenatore, che lo definiva meglio di Xavi e Andrés Iniesta: «È stato uno dei primi allenatori che ha creduto in me, mi ha allenato nella Primavera del Cesena. Xavi e Iniesta sono due dei calciatori più forti di tutti i tempi, questo mi può rendere soltanto orgoglioso e felice. All’Inter mi sono trovato in un mondo completamente diverso, per me è un sogno ma lo sto vivendo con serenità e ambizione. Dualismo con Nicolò Barella? Siamo grandi amici, avendo lo stesso ruolo siamo anche rivali ma è una rivalità positiva, non dobbiamo essere scontenti di giocare. Il bene della squadra è primario. Mauro Icardi al PSG? È una questione di cui si è occupata la società».



Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE




Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.