FocusPrimo Piano

Sampdoria-Inter con gli argentini in dubbio. La carta è Sanchez

Alexis Sanchez potrebbe essere la chiave di volta di mister Inzaghi contro la Sampdoria. L’Inter ha bisogno del jolly cileno, mix di tecnica e imprevedibilità, in coppia con Dzeko

PROBLEMI − Manca una settimana esatta al ritorno in campo della Serie A con l’Inter impegnata domenica alle 12.30 sul campo della Sampdoria. I nerazzurri sono a caccia della terza vittoria consecutiva dopo gli ottimi successi contro Genoa e Verona. Per mister Simone Inzaghi potrebbe, però, esserci un problema relativo alla formazione da schierare. Il principale nodo riguarda i sudamericani e nello specifico le due punte Lautaro Martinez e Joaquin Correa. L’Argentina, infatti, sarà impegnata nella notte tra giovedì e venerdì di prossimo, ovvero a due giorni dalla trasferta di Marassi. Con molta probabilità, dunque, sia il Toro che il Tucu non saranno della gara. La mossa di Inzaghi sarà quella di rimettere dentro Sensi dietro Dzeko ma attenzione ad Alexis Sanchez.

FONDAMENTALE − Il recupero dell’attaccante cileno sarà importantissimo per il tecnico nerazzurro. Sanchez, infatti, darebbe la possibilità di riconfermare il modulo visto a Verona, facendo coppia con Dzeko. Tandem inedito ma assolutamente compatibile. Sanchez, infatti, è un giocatore diverso dai tre attaccanti già in gol durante queste prime due giornate. Alla fisicità del bosniaco contrappone la velocità di gambe e la grande rapidità, nonché una tecnica di base indiscutibile. Inoltre, il ragazzo di Tocopilla ha un certo feeling con la Sampdoria, visto che ha bagnato il suo approdo all’Inter il primo anno con un gol a Genova. Non dimenticando nemmeno la grande prova dello scorso anno in casa con lo scudetto già cucito sul petto. Il suo recupero sembra essere quasi certo e anche se i 90 minuti nelle gambe non li avrà, potrà certamente dare una mano molto importante alla squadra.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button