Samaden: “Under 15 futuro d’Italia! Giusto Vecchi vada via: ora all’Inter…”

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14 giugno 2018, 23:03
Samaden

Roberto Samaden – Direttore del Settore Giovanile dell’Inter -, intervistato dai microfoni di “Sportitalia” dopo la vittoria dello Scudetto Under 15 ai danni dei pari età della Juventus, si complimenta con i ragazzi e tutti gli addetti ai lavori per l’ennesimo trionfo e parla del futuro di Vecchi lontano da Milano

ALTRO SUCCESSO GIOVANILE – Dopo il trionfo dell’Inter Under 15, prende parola Roberto Samaden, vero protagonista dei successi giovanili dell’Inter: «Innanzitutto complimenti alla Juventus, che è arrivata in finale contro noi dopo aver vinto l’anno scorso nella stessa finale: significa che c’è continuità da entrambe le parti, anche loro hanno disputato una grande finale, anche se poi noi abbiamo dilagato negli ultimi minuti, se no la partita è stata più equilibrata di quello che sembra. L’Under 15 è il futuro della Primavera e del calcio italiano del domani. Siamo contenti della vittoria, anche se in questa categoria il risultato non è l’aspetto principale, ma siamo stati molto bravi soprattutto contro l’Atalanta, che ha selezionato i migliori talenti di tutta Italia e abbiamo combattuto quando sembravamo sconfitti. Il merito è dei ragazzi e di tutti quelli che lavorano, ma soprattutto di mister Paolo Annoni, che ha fatto la differenza tutto l’anno, facendo crescere e divertire i ragazzi. Complimenti a tutti quelli che lavorano nel nostro Settore Giovanile».

FORMARE VARIE FIGURE PRO – «Sono contento e siamo contenti come club del percorso che andrà a fare Stefano Vecchi: l’obiettivo dell’Inter non è solo formare giocatori, ma anche altre figure, mi viene in mente il nostro Direttore Sportivo Piero Ausilio, che è stato formato nel nostro Settore Giovanile. E’ giusto che Vecchi vada al Venezia: è bravo e ha un futuro importante davanti. Non ci aspettavamo questa decisione mesi fa ma, dopo il raggiungimento di questo risultato importante, quest’anno il mercato per lui è diventato altrettanto importante. La decisione non sarà mia sul prossimo allenatore, ma con Ausilio, Dario Baccin e Giovanni Gardini faremo una decisione con calma per trovare un profilo che dia continuità al lavoro iniziato da Vecchi e anche prima, e che ci porta a vincere e produrre ragazzi, che possono andare di pari passo se il lavoro è svolto bene: valuteremo bene a che allenatore dare in mano la nostra Primavera. Ionut Radu e Xian Emmers sono sicuramente due giocatori pronti per la Serie A, la valutazione da fare dai vari dirigenti delle due società è importante per capire se potranno far parte di un progetto importante come quello del Genoa: sono pronti per giocare, come Nicolò Zaniolo e tutti gli altri che usciranno dal Settore Giovanile dell’Inter. Auguro a loro tutto il meglio anche lontano da qui».







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