Nainggolan: “Sono una persona normale, non un bad boy. In campo…”

Articolo di
26 novembre 2018, 21:48
Radja Nainggolan

Intervistato in esclusiva da France Football, Radja Nainggolan, centrocampista dell’Inter di Luciano Spalletti, ha raccontato molto della sua vita e della sua famiglia, ma anche delle sue qualità in campo

MA QUALE BAD BOY? – «Mi reputo una persona normale, non un bad boy come vengo etichettato. Non ragiono come un calciatore o un personaggio pubblico. Posso accettare i favori che si fanno ai giocatori, ma non è qualcosa che cerco. Faccio la spesa al supermercato, posso bere un bicchiere e fumarmi una sigaretta senza nascondermi.Un calciatore può fumare anche se non fa un lavoro normale. Se ti nascondi per una cosa così vuol dire che ne nascondi altre. Questo non è il mio modo di vivere».
DOTI CALCISTICHE – «Sono fiero delle mie origini anche se non è stato facile. Di indonesiano non ho molto, ma le mie origini non le rinnego. Mi sento più belga e italiano come giocatore da un punto di vista tecnico e tattico. Non mi sento un fuoriclasse, ho diverse buone qualità ma non eccello in nessuna. In compenso lotto per i miei compagni».
FAMIGLIA – «Provo ad assicurare un buon tenore di vita a tutti i miei familiari. È una grossa responsabilità ma mi ispiro a mia madre, che è venuta a mancare qualche anno fa. È stata la persona più importante della mia vita. Non aveva nulla, ma mi ha dato tutto facendo molti sacrifici. Mia sorella gemella è omosessuale ed è molto felice, quindi lo sono anch’io. Il futuro e la felicità di una persona non possono essere decretati da qualcun altro. Io accetto tutti, questo è il mio modo di vedere le cose».
Inter-news.it - Google News Inter-news.it - New Now





ALTRE NOTIZIE