Primo Piano

Marotta: «Lukaku, infortunio condizionato! L’Inter aveva handicap misterioso»

All’indomani di Atalanta-Inter prende la parola Marotta. L’Amministratore Delegato dell’area sportiva del club, a Radio anch’io Sport su Rai Radio 1, traccia un bilancio della prima parte di stagione soffermandosi su Lukaku e Dzeko come singoli.

LA VALUTAZIONEGiuseppe Marotta comincia il suo intervento parlando in generale: «Cos’è cambiato nell’Inter? Da ieri praticamente nulla di importante, se non la consapevolezza di poter essere protagonisti fino in fondo in questo campionato. Un campionato che tutti hanno definito anomalo, ed è così: oggi si chiude la prima parte, si ripartirà il 4 gennaio. Tutti noi siamo curiosi di capire soprattutto per la performance atletica: fra chi va ai Mondiali e chi resta a casa l’attività di monitoraggio sarà un inedito. Bisognerà capire calciatore per calciatore le carenze dal punto di vista atletico».

RILANCIATI – Marotta commenta il cambio d’inerzia dell’Inter: «Si è visto un handicap misterioso, di cui non capivamo le origini. Poi squadra e allenatore hanno corretto, anche se fa sensazione che in casa abbiamo un percorso e fuori un altro. Quello che è in evidenza fuori casa sono i diciotto gol subiti, tanti rispetto ai ventidue totali. Questo è l’elemento che ci deve far riflettere di più, con l’allenatore che deve trovare soluzioni. Questi sono i compiti delle vacanze».

IL RINNOVOEdin Dzeko ieri ha deciso Atalanta-Inter (vedi highlights) ed è in scadenza al 30 giugno. Marotta parla del rinnovo: «Rischio addio come Ivan Perisic? Non credo. Dzeko ha dimostrato di voler rimanere con noi, è un giocatore che sicuramente merita il rinnovo perché è un grandissimo professionista, attaccato alla maglia. Come tanti “vecchietti” in circolazione ha il vizio del gol, tutte le società devono tenerlo in considerazione e anche noi. Al momento opportuno prenderemo contatti, ma ci dev’essere una volontà specifica anche del calciatore».

SITUAZIONE DEL CLUB – Marotta valuta la stabilità dell’Inter: «Bisogna dare molto rispetto alla famiglia Zhang, in questi anni ha messo mi pare ottocento milioni. Ha dato tanto al calcio italiano e all’Inter, poi è vero che tutti hanno avuto delle contrazioni finanziarie e dopo la pandemia non si possono sfoggiare investimenti milionari. È normale che questa contrazione ha portato a una rivisitazione dei costi, ma bisogna essere sempre competitivi in un mondo complicato».

GLI AUGURI PER IL 2023 – Marotta va sul mercato e su Romelu Lukaku: «Per quanto riguarda Lukaku sicuramente è stato un infortunio imprevisto e imprevedibile, condizionato dalla voglia di tornare in forma anche per i Mondiali. Questo fa parte dei rischi d’impresa, quando si ha una rosa di venticinque elementi gli infortuni sono all’ordine del giorno. Sono dell’avviso che non ci debba essere uno stress competitivo come quello di questa stagione, perché porta a un numero elevato di infortuni: siamo solo a metà stagione, vediamo cosa succederà più avanti. L’auspicio è che possa tornare già dal 4 gennaio, è quello che immagino e penso».

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker Detected!!!

Abbiamo notato che sta usando un AdBlocker. INTER-NEWS.IT sostiene spese ingenti di personale, infrastrutture tecnologiche e altro e disabilitando la pubblicità ci impedisci di guadagnare il necessario per continuare a tenerti aggiornato con le notizie sull\'Inter. Per favore inserisici il nostro sito nella tua lista di esclusione del tuo AdBlocker.

Grazie.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock