Marotta: “Inter, in Europa un riconoscimento. Sfogo Conte? Dimenticato”

Articolo di
17 Agosto 2020, 20:49
Giuseppe Marotta Giuseppe Marotta
Condividi questo articolo

Beppe Marotta, Amministratore Delegato nerazzurro prima di Inter-Shakhtar Donetsk in programma questa sera alle 21 (QUI le formazioni ufficiali), ai microfoni di “Sky Sport” ha parlato

IN SEMIFINALEBeppe Marotta parla di InterShakhtar Donetsk facendo riferimento all’esperienza dei giocatori: «Vittoria? Un giusto riconoscimento per il lavoro svolto dall’allenatore e dalla squadra, queste sarebbero vittorie importanti anche per la società. Quello che succede da noi sono le dinamiche di un gruppo sportivo, tutto è ormai dimenticato. La presenza di Steven è importante in quanto presidente e proprietà, in termini di stimoli nuovi. Siamo in un passo importante, sono certo che faremo una bella partita. Non dimentichiamoci che Conte ha avuto per la prima volta i suoi giocatori a luglio, mentre altri hanno avuto l’allenatore da più tempo. La crescita è un segnale confortante per il futuro, non ci può che essere un futuro migliore con la giusta valutazione del parco giocatori e le opportunità che il mercato può offrire. I nostri giocatori sono alla prime esperienza in campo internazionale, l’esperienza non può che giovare. Le sconfitte maturate dopo il nostro vantaggio di 2-0, mi riferisco a partite come contro il Borussia Dortmund e il Barcellona, sicuramente non ha fatto altro che dare esperienza. C’era il dispiacere però abbiamo colto l’esperienza e ne abbiamo fatto tesoro.».

DOPPIO ORGOGLIO – Marotta commenta la possibilità dell’Inter di giocare su due fronti, Europa League per la prima squadra e Youth League per la Primavera: «Rappresentare l’Italia in un contesto del genere è motivo di orgoglio, il riconoscimento di una stagione anomala, arrivare da Luglio ad oggi con continuità in uno stato di forma è significativo che premia la società».

ANCHE LA JUVENTUS – Beppe Marotta risponde a una domanda del giornalista Trevisani che fa riferimento alla semifinale della Juventus contro il Benfica, con Antonio Conte in panchina: «L’anomalia è che stasera si gioca la qualificazione in una partita secca, ai tempi la giocammo con la doppia partita di andata e ritorno. Giustamente in questa competizione sono arrivate quattro squadre meritevoli dopo aver trascorso un percorso meritevole».



Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE




Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.