Mancini: “Jovetic rimarrà a lungo, Lavezzi ok a giugno”

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15 gennaio 2016, 14:22
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Roberto Mancini ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa della vigilia di Atalanta-Inter, match in programma domani alle ore 15 allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia”

Avete perso un po’ di fieno in cascina, cosa vuoi vedere a Bergamo?

La stessa grinta avuta con il Sassuolo, magari con un risultato diverso. Sapevamo che queste partite sarebbero state non facili, non meritavamo di perdere l’ultima e dovremo esser bravi a migliorare nel girone di ritorno.

La cessione di Guarin sarebbe importante per la squadra?

Non so cosa accadrà, so solo che il mese di gennaio per il mercato è abbastanza fastidioso in tal senso.

La squadra è consapevole di lottare per il primo posto.

Siamo stati in testa a lungo e ce lo siamo meritati, l’ho sempre detto che la classifica poteva variare da un momento all’altro così come che la Juventus sarebbe tornata nonostante il pessimo inizio.

Perché Jovetic e Icardi non riescono a intendersi?

Sono due centravanti con qualità diversi, Stevan non è più una seconda punta. Penso che il feeling possa scattare all’improvviso e possono coesistere, ovvio poi che da loro ci aspettiamo di più.

Avete perso due partite con errori abbastanza evitabili, quanto ti fa arrabbiare questo?

Dispiace perché potevamo avere qualche punto in più sicuramente, dovremo esser più bravi a far più goal per far sì che un eventuale errore risulti non decisivo.

Che tipo di musica ti ricorda l’Inter?

Non so, quello lo vedremo alla fine: l’importante sarà fare bene anche in questo girone di ritorno.

Jovetic pensi che rimarrà a lungo?

E’ arrivato dal City in una squadra dalla storia importante come l’Inter che sta nei top club al modo, chi viene qua sa che deve giocare al massimo per vincere. Da lui mi aspetto molto di più, nel girone di ritorno credo che assieme ad Icardi ci farà gioire, quindi sono convinto che possa restare a lungo.

Kondogbia?

E’ giovane ma ha bisogno di tempo per abituarsi al nostro campionato, alterna cose straordinarie a errori banali. Ricordo grandi giocatori come Van Basten e Platini che ci hanno messo un po’ per ambientarsi, quindi con Geoffrey serve pazienza.

Dopo l’Atalanta ci sarà il Napoli.

Prima dobbiamo pensare al match di Bergamo, poi ci concentreremo sulla Coppa Italia.

Non credi che manchi un collante tra difesa e attacco, tipo Biglia?

Servirebbe quello dei Fantastici 4! Sicuramente ci saranno dei miglioramenti quando sarà migliore la condizione dei centrocampisti, non credo che ci siano problemi.

Il tuo contratto scadrà tra un anno: sarà un motivo di turbamento?

No no, non bisogna pensare a queste cose ma solo alle questioni campo dove serve far bene.

Qualche indicazione per la squadra di domani?

Ancora manca un allenamento, di sicuro avrò bisogno di giocatori che spingano per ottenere l’obiettivo che è la vittoria. Comunque è ancora tutto da decidere.

Contro il Sassuolo hai confermato per la prima volta la formazione precedente.

Nei primi minuti di gara abbiamo avuto già tre occasioni nette, segno che male non abbiamo fatto. Sinceramente poi non ho pensato al fatto che potesse essere la stessa, cerco sempre di scegliere la situazione migliore per l’occasione.

Soriano potrebbe arrivare al posto di Guarin.

Soriano è migliorato moltissimo ma è diverso da Fredy, noi comunque speriamo che possa rimanere con noi.

Ranocchia vicino all’addio.

Se Andrea decidesse di partire dovremo prendere sicuramente un altro difensore con le sue caratteristiche perché ci serve.

Chi sarà titolare?

Posso dirne uno: Handanovic.

Che partita si aspetta contro l’Atalanta?

Vengono da diverse sconfitte e vorranno riscattarsi, Bergamo poi è un campo storicamente difficile dove per vincere serve sempre fare una grande gara.

Se avesse 30 anni accetterebbe un’offerta di 8 milioni all’anno dalla Cina?

Non so, dipende da quelli che sono gli obiettivi: a quell’età comunque un calciatore è ancora nel pieno della maturità.

In che zona di campo si dovrebbe intervenire?

Di sicuro sui nostri campi d’allenamento, che lasciano un po’ a desiderare. Credo che questa squadra possa restare così com’è perché siamo stati a lungo in testa e i giocatori sono consapevoli della loro forza.

Lavezzi farebbe fare il salto di qualità all’Inter?

Non vedo il motivo per cui Lavezzi debba lasciare il PSG con cui sta vincendo un altro campionato, magari a giugno se si svincolerà sarà un obiettivo più perseguibile.

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