CONFERENZA – Spalletti: “Imbarazzo con Icardi”. Politano: “Inter qui per vincere”

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13 febbraio 2019, 19:15
Spalletti Conferenza Stampa

Luciano Spalletti e Matteo Politano hanno appena terminato la conferenza stampa alla vigilia di Rapid Vienna-Inter, andata dei sedicesimi di finale Europa League. Ecco il contenuto della loro conferenza ripreso in diretta da Inter-News.it

ORE 19.15 – La conferenza stampa di Spalletti con Politano è appena terminata (i contenuti sono aggiornali dal basso verso l’alto, ndr).

L’Inter è tra le quattro favorite per l’Europa League: sentite la pressione e ci credete?
POLITANO – «Dobbiamo sentirla, siamo una squadra forte ed è normale avere pretese importanti. Domani è una partita difficile, dobbiamo affrontare partita dopo partita, poi vedremo dove possiamo arrivare».

Un’altra domanda sulla fascia è possibile?
SPALLETTI – «No, non è possibile. A noi ci interessa la partita, non si possono ricevere su dieci domande, nove su quello che è una cosa che riguarda un fatto che non sarà dentro la partita, noi dobbiamo vincere la partita e mettere le attenzioni lì. Io ho l’obbligo per il rispetto del pubblico, dell’Inter e professionale, di andare a mettere le cose precise per quanto riguarda questa gara qui, poi in settima si parla di quello che vuole, ma ora abbiamo dedicato troppo tempo, visto che Icardi non gioca domani sera, quindi dedichiamolo tutto allo scorrimento della partita. Mi dispiace, lei [si riferisce al giornalista, ndr] è attento ed era già attento quando ero a Roma, mi ha seguito per le mie vicende personali, ma ora deve avere pazienza e parlare di calcio, perché è più bravo in questo e nelle altre fa un po’ di conclusione…».

Cosa puoi dare domani?
POLITANO – «Speriamo di dare tanto, mi sono preparato bene: ho avuto due settimane per lavorare tanto, soprattutto a livello atletico, domani spero di dare il 100%».

L’imbarazzo dipende da Icardi o da chi ne cura gli interessi?
SPALLETTI – «Vedo che siete interessati alla partita e mi fa piacere: la palla è quella tonda, il campo è rettangolare, finché non cambiano le misure il 4-2-3-1 è una cosa che ci sta bene dentro».

La scelta di non partire può portare altri provvedimenti?
SPALLETTI – «Sono tutti passaggi che verranno fatti di conseguenza a quello che ne scaturirà da queste decisioni e prese di posizioni, però non cambia nulla da un punto di vista tecnico e di gestione del calciatore, è tutto normale come prima. Si è venuta a creare questa difficoltà, questo imbarazzo che ci vedeva tutti coinvolti: si è deciso di fare così, ma noi parliamo di un giocatore forte, di qualità. Purtroppo domani non lo avremo a disposizione, ma ne abbiamo uno altrettanto forte che ha giocato poco finora: Lautaro Martinez ha dimostrato di entrare in campo e far bene il suo mestiere, il soprannome “Il Toro” è azzeccato, domani ci servirà da subito e ci aspettiamo le solite cose come da tutti gli altri».

Icardi era dispiaciuto e per questo non è partito?
SPALLETTI – «Icardi ha deciso di non venire, era normalmente convocato. La fascia gli è stata tolta per i motivi detti. La convocazione e l’andare in campo è una cosa diversa, ma Icardi ci ha comunicato che non sarebbe partito».

Qual è il clima e che reazione vi aspettate?
POLITANO – «Siamo tranquilli, abbiamo avuto tre-quattro giorni per preparare bene la partita, siamo concentrati solo sulla partita di domani, che sappiamo essere difficile, ma siamo qui per fare la nostra partita e portare a casa la vittoria».

Perché è stata tolta la fascia di capitano a Icardi e la sua scelta di non partire?
SPALLETTI – «Il discorso è quello che dicevo, abbiamo una partita importantissima davanti, ci sono già passate alcune situazioni che non abbiamo preso come volevamo: tutte le attenzioni vanno messe in funzioni di questa partita. La scelta è stata difficile e dolorosissima, si sa qual è il valore del nostro ex capitano, però l’abbiamo presa e condivisa con tutte le componenti della società, fatta esclusivamente per il bene dell’Inter a 360°. Un po’ è una risposta dopo Parma, in cui sono stato mal interpretato: non m’interessa nulla dei contratti, c’erano solo cose che andavano messe a posto e la reazione di oggi le evidenzia. Queste cose poi hanno messo e mettono in imbarazzo la squadra di cui era capitano e la società. Ora si passa quello che dev’essere il discorso che riguarda il campo, a noi interessa quello, ecco. Tutte le attenzioni possibili sono rivolte a mettere quegli ingredienti di una partita difficile, come vuole. Nei prossimi giorni ci sarà possibilità di chiarire, domani parlerà il direttore e poi anche gli altri in settimana, ma per quanto mi riguarda finisce qui il discorso in riferimento alla fascia di capitano tolta a Icardi».

C’è una squadra italiana paragonabile al Rapid Vienna per gioco?
SPALLETTI – «Come sistema tattico moltissime, questo 4-2-3-1 che loro usano più spesso è un sistema molto diffuso in Italia, loro sono anche molto ordinati nel riuscire a sistemarlo in campo. Il fatto che non abbiamo mai preso gol in casa dipende da quella che è la chiarezza del modo di giocare e proporre calcio che hanno nel sistema di gioco. Il Rapid Vienna è una squadra molto attenta e ordinata, sa benissimo quello che vuole e che è l’obiettivo da raggiungere: ha carattere, se no non vince la partita a Mosca in casa dello Spartak. Ha passato il turno in un girone difficilissimo, perché era un girone difficile: complimenti a loro, ma allo stesso tempo noi siamo venuti per tentare di fare risultato, vincere la partita, dobbiamo avere un comportamento assolutamente di quelli mirati a far valere l’intenzione di vincerla».

ORE 18.52 – Ecco Spalletti con Politano: i due protagonisti nerazzurri sono pronti a rispondere alle domande dei presenti in sala stampa.

ORE 18.50 – Dopo aver parlato con le altre emittenti, finalmente Spalletti e Politano si avviano verso la sala stampa. Manca pochissimo alla conferenza.

ORE 18.40 – Spalletti sta per raggiungere la sala stampa con Politano per la conferenza alla vigilia di Rapid Vienna-Inter.

ORE 18.30 – La conferenza stampa di Luciano Spalletti con Matteo Politano non è ancora cominciata: l’inizio è posticipato alle ore 18.40 circa.

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