Lega Serie A, scontro Marotta-Lotito per la ripresa degli allenamenti – CdS

Articolo di
19 Marzo 2020, 08:25
Giuseppe Marotta
Condividi questo articolo

Il “Corriere dello Sport” riporta le tensioni tra l’AD dell’Inter, Giuseppe Marotta, e il presidente della Lazio, Claudio Lotito, I due consiglieri della Lega Serie A navigano su posizioni diverse, per quanto riguarda la ripresa degli allenamenti dopo l’emergenza sanitaria. I club, pur con opinioni differenti, sarebbero vicini al raggiungimento di un accordo

PATTO D’ACCIAIO – È davvero possibile continuare a parlare di calcio, o di ripresa degli allenamenti, in un momento simile? L’emergenza coronavirus divampa e, per l’ennesima volta, è riuscita a mettere a nudo le carenze, e le superficialità, del nostro sistema pallonaro. Il “Corriere dello Sport” fa il punto della situazione per quanto riguarda la ripresa degli allenamenti, altro nodo cruciale per la Lega Serie A e per i club coinvolti. Dopo aver accantonato, per ora, le decisioni sulla ripresa delle partite, ieri i vertici della massima serie hanno messo sul tavolo il tema. Si cerca un principio di accordo bilaterale anche con l’AIC. In questo frangente, Giuseppe Marotta e Claudio Lotito viaggiano su posizioni diametralmente opposte, e non sarebbero mancati momenti di elevata tensione.

ALTA TENSIONE – Il presidente della Lazio spinge per la ripresa in tempi rapidi. Il suo fronte è arricchito da Napoli, Cagliari, Atalanta e Udinese. Ma sia i ragazzi di Gian Piero Gasperini che quelli di Luca Gotti sono attualmente in quarantena. Dall’altra parte della terra di nessuno, c’è l’AD dell’Inter Giuseppe Marotta, portavoce di coloro che vedono la ripartenza ancora lontana e premono per avere condizioni analoghe per tutti i club, soprattutto quelli con tesserati colpiti dal coronavirus. “Lotito ha attaccato Volpi, il dottore dell’Inter che perorava la causa portata avanti dalla federazione dei medici sportivi italiani. Marotta, forte dell’appoggio dell’AIC, è sceso in campo a sua difesa sostenendo che senza una linea comune si mettono a rischio la salute degli atleti e la regolare ripresa del campionato. L’episodio è durato poco. Poi gli animi si sono rasserenati e si è continuato a lavorare per un’intesa che va ancora siglata (domani, in una riunione informale, ndr)”.

IDEE – L’ipotesi sul piatto prevede la ripresa degli allenamenti il 3 o 4 aprile, per le società al completo. Darebbe, inoltre, la possibilità alle Regioni meno colpite dall’emergenza di aprire i loro centri sportivi a piccoli drappelli di calciatori (3 o 4 alla volta). Questo, ovviamente, sotto la piena responsabilità dei medici sociali. Ma l’iter per tornare alla normalità non appare esattamente in discesa, per questo motivo si cerca  un accordo che tuteli i calciatori anche dopo il 3 aprile. In parole parole: non si potrà far finta che tutto sia già alle spalle.

PROGRAMMI – L’accordo con l’Associazione Italiana Calciatori è l’altro punto chiave. “Questi giorni senza allenamenti saranno contati dalle società come di ferie e a riguardo l’AIC non pare avere niente da eccepire. In questo modo, anche se la stagione finirà il 30 giugno a luglio, la pausa estiva sarebbe molto corta, massimo di un paio di settimane. Poi inizierebbero i ritiri per preparare il 2020-21. Il campionato partirà un po’ in ritardo, ma non oltre i primi settembre perché nel 2021 ci sono gli Europei“.

Fonte: Corriere dello Sport – Andrea Ramazzotti


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE