Lautaro: “Lesione? Zero rischi. Inter un sogno! Icardi merita rispetto”

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7 settembre 2018, 18:47

Lautaro Martinez, attaccante dell’Inter e della nazionale argentina, ha parlato in esclusiva ai microfoni di TNT Sports LA, direttamente dal ritiro dell’Argentina, toccando vari temi quali il suo infortunio e il rapporto con i nerazzurri e Icardi

PROBLEMA RISCHIOSO – «Ho un problema fisico fastidioso, sabato mi sono svegliato con un po’ di dolore, ne ho parlato con il tecnico che ha deciso di non schierarmi, poi quando sono arrivato qui a Los Angeles ho fatto gli esami. Ora mi sento meglio, da qualche settimana avevo problemi al polpaccio sinistro, abbiamo fatto gli esami e siccome non sono al 100%, abbiamo deciso di non rischiare perché il problema potrebbe aggravarsi e ci sono molte partite importanti in questo periodo».

SEMPRE CON IL GRUPPO – «I medici dell’Inter volevano che tornassi quando ho fatto gli esami qui, ma parlando con loro la mia decisione è stata quella di restare con il gruppo perché siamo tanti giocatori nuovi e mi hanno dato il permesso di stare qui, perché lunedì mi faranno altri esami. Quando ero bambino e vedevo la maglia della nazionale era una cosa incredibile, per me è un sogno essere qui, per questo ho parlato con il club per cercare di farmi stare qui con i compagni prima di fare altri esami. È molto importante per me cercare di guadagnarmi la maglia dell’Argentina e godermi questa esperienza».

SOGNO DA REALIZZARE – Il calcio italiano è famoso per essere tattico, un calcio dove il fisico è molto importante. Nelle amichevoli mi sono trovato bene nella posizione dove mi ha messo il tecnico. Mi trovo bene a Milano e nell’Inter, ci stiamo preparando per la Champions, per me è una sfida unica e un sogno che sto realizzando. Con lo staff abbiamo valutato le mie condizioni tenendo in conto anche il futuro.

ICARDI – «Mauro (Icardi, ndr), da quando sono arrivato, mi ha chiamato, mi ha chiesto dove andassi a vivere, se avessi bisogno di qualcosa. Nello spogliatoio mi ha presentato a tutti, è una persona che mi ha aiutato molto in questi mesi, è importante avere qualcuno come lui perché è il capitano e si merita tutto l’affetto dei tifosi e il rispetto dei compagni di squadra. Io e Mauro abbiamo giocato insieme, ci siamo trovati bene nelle amichevoli, è un giocatore che nell’area ha movimenti molto interessanti e rende ai difensori difficile marcarlo».







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