Julio Cesar: “Lisandro Lopez è un uomo spogliatoio”

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13 gennaio 2018, 12:12

L’ex portiere brasiliano Julio Cesar, uno dei simboli dell’Inter nella storia recente, ha concesso un’intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha parlato di Lisandro Lopez, neo acquisto dei nerazzurri e suo ex compagno di squadra al Benfica

Dove starà Lisandro Lopez invece si sa già- “Ecco, lui è il contrario di Ramires. Dunque, a parte il campo di sicuro si farà sentire in un altro posto: nello spogliatoio. Lui è un uomo spogliatoio, bravissimo ragazzo, gli piace ridere e andare d’accordo con tutti”.

Per questo siete buoni amici?- “Io e lui scherzavamo un sacco: arrivavo all’allenamento, facevo finta di non salutarlo e lui faceva finta di incazzarsi: ‘Guarda che io non sono Zanetti, Cambiasso, o Milito: adesso nel tuo spogliatoio ci sono io, devi salutarmi’. Mi fa effetto: adesso alla Pinetina entrerà lui, ma sono sicuro che si inserirà in fretta. E lo chiamerò resto per dirgli in bocca al lupo”.

Ci sono anche un sacco di foto in cui vi abbracciate- “Per forza, era un nostro rito: dopo ogni gol del Benfica lui mi veniva incontro e ci abbracciavamo”.

Difficile capitasse dopo un suo gol- “Pochi, ma più di una volta importanti: ne ricordo uno per vincere in casa del Porto. Ma il suo mestiere è un altro, difensore tosto, solido, affidabile. Spero che lui e Miranda possano rifare insieme quello che hanno fatto Samuel e Lucio”.

Ma dovrà vedersela con Skriniar- “Che è molto forte, ma è giovane: da Lisandro potrà imparare cose che gli saranno utili”.

Ma perché stava giocando così poco nel Benfica?- “E perché io non giocavo più? Nel calcio va così: ogni allenatore fa le sue scelte, noi sapevamo che Lisandro c’era, si sentiva. E proprio perché si sentiva ancora importante, credo avesse la consapevolezza di poter giocare ancora e di dover accettare un’altra sfida”.







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