Inter, rosso di 100 milioni al 31 marzo. Cessione Icardi fondamentale – CF

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31 Luglio 2020, 19:16
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Secondo i dati analizzati da “Calcio e Finanza” dopo aver visionato i documenti ufficiali dell’Inter, la società nerazzurra avrebbe un rosso a bilancio di 100 milioni di euro al 31 marzo 2020. Resta ancora da calcolare la plusvalenza dovuta alla cessione di Mauro Icardi, che sarà fondamentale per diminuire la perdita.

BILANCIO IN ROSSO – Il bilancio dell’Inter al 31 marzo 2020 è in rosso di 100 milioni, secondo i documenti ufficiali della società – analizzati dal sito web Calcio e Finanza -, che ha reso noti i dati dei primi nove mesi dell’esercizio 2019-2020. I ricavi sono calati di 30,5 milioni, mentre i costi sono saliti di 73 milioni. Fattore, quest’ultimo, dovuto in particolare all’aumento degli oneri contrattuali nei confronti dei giocatori. L’aumento dei ricavi è dovuto in particolar modo dal calcio mercato, con le cessioni di Puscas, Karamoh Gabigol che hanno fruttato in totale quasi 14 milioni di plusvalenza (8 in più rispetto al 2019). Bilancio positivo anche per i costi dei vari prestiti in entrata e in uscita: quelli di Sensi dal Sassuolo e Moses dal Chelsea sono costati 2,4 milioni di euro, mentre dai prestiti di Perisic al Bayern Monaco, Valentino Lazaro al Newcastle e Politano al Napoli sono entrati nelle casse nerazzurre 4 milioni di euro. Un saldo positivo di 1,4 milioni contro il saldo negativo di 15,7 dello scorso anno.

CESSIONE FONDAMENTALE – I dati, va ricordato, sono per ora fino a marzo 2020. La cessione di Mauro Icardi infatti non è ancora calcolata, ma sarà fondamentale per diminuire il rosso a bilancio. La sua cessione avrebbe infatti garantito una plusvalenza di quasi 50 milioni di euro. Da calcolare, anche, l’impatto del lockdown. Un impatto negativo con cui non solo i nerazzurri, ma ogni club dovrà fare i conti.

Fonte: Calcio e Finanza


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