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Inter, rispetto al gennaio 2021 hai un vantaggio ma occorre proteggerlo

L’Inter tra pochi giorni ritornerà in campo per iniziare al meglio il 2022. Rispetto allo scorso anno, bisogna notare un particolare non da poco

RITORNO − Manca sempre meno al rientro in campo dell’Inter. La sosta per le vacanze natalizie è stata utile per ricaricare le batterie in vista di un 2022 ricco di impegni e traguardi da raggiungere. Calendario alla mano (sei partite totali tra Serie A e Coppa Italia), il primo mese dell’anno si presenta ricco di inside per la capolista: Bologna, Lazio, Atalanta, Venezia in campionato; Empoli e Juventus rispettivamente in Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Ben sei partite che diranno molto sul prosieguo della stagione nerazzurra. Iniziare e chiudere bene gennaio significa presentarsi al tour de force di febbraio con una consapevolezza sia tecnica che mentale da non sottovalutare. Il confronto tra l’attuale gennaio 2022 con il passato 2021 è però indicativo.

GENNAIO 2021 − Se l’attuale primo mese dell’anno si presenta estremamente intricato, non lo è stato da meno il gennaio 2021. Il confronto, infatti, tra i due mesi è quasi impari con la squadra di Antonio Conte chiamata agli straordinari. In un solo mese, le partite disputate dai nerazzurri sono state ben otto: sei di campionato e due di Coppa Italia. In Serie A, dopo la vittoria contro il Crotone il 3 gennaio, l’Inter mise a referto soltanto un punto in due giornate contro Sampdoria e Roma, trionfando poi nel Derby d’Italia del 17 gennaio. Un mese altalenante conclusosi con il pari di Udine e il successo con il Benevento in campionato e le vittorie in Coppa Italia contro Fiorentina e Milan. Mese, dunque, caldissimo per l’Inter che si presentò come una rampa di lancio per il successivo: a febbraio quattro vittorie di fila, Milan scavalcato e primato raggiunto.

VANTAGGIO − Questo mese di gennaio sarà fondamentale anche per l’Inter di Simone Inzaghi. Rispetto all’annata scorsa, i nerazzurri arrivano però con un’importante vantaggio: il primato già conquistato. I quattro punti di distacco dalla seconda sono un fattore utile per gestire i vari impegni. Iniziare l’anno da inseguitrice, com’è stato lo scorso anno, è sempre molto complicato poiché è vietato sbagliare e perdere punti. L’essere capolista e con qualche punto di distacco, invece, può dare alla squadra quella tranquillità e libertà maggiori per affrontare un mese ricco di possibili insidie. Tocca, infatti, alle altre non sbagliare un colpo per rimanere agganciati al treno scudetto. Diventa, al contempo, necessario difendere tale vantaggio poiché a febbraio le difficoltà si moltiplicano.

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