Inter, poche ore per decidere: Ausilio, Conte, Messi e chi altro da Zhang?

Articolo di
22 Agosto 2020, 22:09
Steven Zhang Inter Steven Zhang Inter
Condividi questo articolo

L’Inter si è addormentata a Colonia e si risveglia a Milano, dove nelle prossime ore verrà definito tutto sulle strategie future. Sul tavolo di Zhang diversi contratti, alcuni da risolvere e altri da depositare. Ma prima di introdurre il tema calciomercato, con il sogno Messi, spazio al viavai di dirigenti e tecnici. Con Ausilio, Marotta, Conte e forse Allegri sono fissati i prossimi appuntamenti

FACCIA A FACCIA – La sconfitta in finale di Europa League ha aperto uno scenario catastrofico in cui l’Inter è protagonista assoluta. Tutti i problemi raccontati e poi sommersi durante la stagione sono riemersi a Colonia dopo il triplice fischio finale. Tutti insieme. L’ultimo sfogo di Antonio Conte è l’argomento del giorno e lo sarà ancora per 48, massimo 72 ore. C’è chi giura sia già pronto Massimiliano Allegri e chi no. La decisione finale spetterà a Steven Zhang, sebbene sia esonero sia dimissioni oggi appaiono lontani. Risoluzione del contratto con buonuscita a metà strada? Ipotesi che renderebbe tutto ancora più caotico. E dopo l’esperienza Luciano Spalletti vale la pena non illudersi. Fare qualsiasi ipotesi oggi è azzardato ma lo sarebbe anche tra lunedì e martedì, quando – secondo i ben informati… – andrà in scena il faccia a faccia definitivo tra Zhang e Conte. Ricucire lo strappo è possibile perché basterebbe soddisfare le richieste del tecnico e creare una struttura orientata al successo immediato. Entrambe le parti, però, devono rinunciare a qualcosa. E l’allenatore è in una posizione gerarchica che non gli permette di fare altri danni dal punto di vista della comunicazione. Pur essendo dalla parte della ragione (nei contenuti), è finito in quella del torto (nei modi). Situazione complicata da sbrogliare, ma chi doveva decidere in realtà ha già deciso.

ZHANG INCONTRA – Nelle ultime ore è stata introdotta un’altra eventualità, ovvero l’addio di Piero Ausilio all’Inter. Direzione Roma. Colui che ha messo la firma sul colpo Achraf Hakimi, tra l’altro voluto da Conte. Il tutto dopo il rifiuto del vice Dario Baccin all’opzione Parma, da direttore sportivo. Curioso. Tanta carne al fuoco. Forse troppa. L’unico sicuro del posto al momento sembra Beppe Marotta, che paradossalmente è il principale responsabile nella vicenda Conte-Zhang. La proprietà Suning ha affidato l’intero progetto sportivo a Marotta, che ha già preparato il paracadute Allegri pur provando a mediare per trattenere a tutti i costi Conte. Ci riuscirà? Difficile ma ormai nulla è impossibile per questa Inter. Nemmeno Lionel Messi, che nella prossima settimana dovrebbe definire la sua posizione con il Barcellona. Se n’è parlato fin troppo, soprattutto in ottica Inter, ma una certezza c’è: la prossima settimana sarà la più calda per la città di Milano a tinte nerazzurre. Si decide tutto. E si è già perso troppo tempo: altro che ferie, la ripartenza incombe.


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE