Inter, c’è un filo rosso che lega Conte e Cavani: primi contatti – GdS

Articolo di
28 Aprile 2020, 08:53
Edinson Cavani
Condividi questo articolo

Secondo “La Gazzetta dello Sport”, che aveva rilanciato l’indiscrezione qualche giorno fa (QUI l’articolo), l’Inter avrebbe già avviato i contatti con Edinson Cavani. L’ex Napoli piace moltissimo ad Antonio Conte, ma sono diversi i pezzi da incastrare affinchè l’affare vada in porto. Icardi e Lautaro Martinez diretti interessati

FIL ROUGE – Per adesso siamo ancora all’offerta recapitata al telefono dell’Inter, ma Edinson Cavani a Milano è un’idea che la dirigenza nerazzurra valuta eccome. Tutta colpa di: Antonio Conte, che mai ha nascosto la passione per l’attaccante uruguaiano. Già l’estate scorsa, quando la pista Romelu Lukaku rischiava di sfumare causa intromissione della Juventus, il Matador era finito sotto i riflettori. Giuseppe Marotta e Piero Ausilio sondarono per capire se ci fosse un’apertura a lasciare il Paris Saint-Germain un anno prima della scadenza. Alla fine l’uruguaiano decise di non forzare la mano, ringraziando l’Inter per la proposta. Ora riecco che Edinson torna in primo piano a costo zero, anche se i ruoli degli attori si sono invertiti rispetto a fine luglio.

APPROCCIO – Chi invece rimane sempre nella sua posizione è Conte. Cavani gli è sempre piaciuto, l’ha inseguito, l’ha messo più volte nelle liste della spesa consegnate negli anni ai suoi dirigenti. Il primo tentativo di matrimonio con il Matador va registrato quando Antonio era alla Juventus e l’uruguaiano al Napoli, poi al Chelsea un altro assalto sull’asse Londra-Parigi. Ora si presenta una nuova chance. L’entourage di Cavani ha fatto una telefonata all’Inter per proporre il giocatore (dopo che si era parlato di Atletico Madrid e Manchester United). I nerazzurri devono sostituire il sicuro partente Alexis Sanchez. In più c’è il grosso punto di domanda sul futuro di Lautaro Martinez.

COLPACCIO CERCASI – Qualche giorno fa Marotta e Ausilio hanno rinunciato ad Olivier Giroud dopo il rinnovo automatico del Chelsea (QUI i dettagli). L’obiettivo resta comunque puntato verso un attaccante a costo zero. Dries Mertens è uno che piace molto, così come lo stesso Cavani. E la stima di Conte per quest’ultimo gioca un peso non indifferente. Antonio piomba sul Matador per la prima volta nella primavera 2012. La dirigenza bianconera mette sul piatto Alessandro Matri e 15 milioni. De Laurentiis dice di no: aspettava un’offerta folle, finisce per alzare un muro davanti al suo gioiello. Arriverà, ma da Parigi, poco tempo dopo.m

INCREDIBILMENTE VICINO – Nell’estate 2013, dopo il passaggio di Edi al Psg, a Napoli arriva Gonzalo Higuain, ma la Juventus di Conte vince comunque un altro scudetto. Antonio, poi diventato CT dell’Italia, torna a bomba sul Matador appena firmato con il Chelsea, nell’aprile 2016. A luglio, incontra Roman Abramovich e alza la voce chiedendogli 5 acquisti top. Tra questi c’è Cavani, ma l’offerta da 50 milioni viene respinta dal Paris Saint Germain. Tutto finito? Niente affatto, perché a cavallo tra luglio e agosto scorsi, quando Conte è ancora in cerca dell’attaccante che prenda il posto di Mauro Icardi, Marotta pensa anche a Cavani. Lukaku sembra prendere la strada di Torino, l’insofferenza di Antonio cresce ogni giorno di più e l’Inter mette sul piatto un ingaggio di 9 milioni e un futuro in Cina. Ma alla fine Edinson non fa la guerra agli sceicchi. E per fortuna di Antonio Lukaku sceglie l’Inter.

IPOTESI – Oggi lo scenario è tutto cambiato. Il contratto di Cavani scadrà e l’attaccante potrà andare via a zero. È vero, però, che il Matador potrebbe ricevere un’offerta di rinnovo biennale dal Psg, sorprendente fino a qualche settimana fa quando il suo destino sembrava segnato. Se questo avvenisse, l’Inter dovrebbe anche ripensare al futuro di Mauro Icardi, a quel punto difficilmente riscattabile dai parigini. Altro discorso riguarda l’ingaggio di Cavani: l’uruguaiano guadagna 12,5 milioni all’anno, cifra che andrebbe rinegoziata secondo gli standard nerazzurri. Insomma, l’offerta telefonica c’è, ma per il resto serve ancora altro. Non l’ok di Conte: quello è garantito.

Fonte: La Gazzetta dello Sport – Carlo Angioni


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE