ESCLUSIVA – Serena: “Inter-Milan diversa. Eriksen in difficoltà! Sanchez e Lukaku…”

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16 Ottobre 2020, 17:37
Aldo Serena Aldo Serena
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Aldo Serena, ex giocatore di Inter e Milan, parla in esclusiva a Inter-News.it in vista della partita di domani. L’ex attaccante fa un’analisi sulla situazione attuale delle due squadre, l’inserimento di Eriksen e la sfida tra Lukaku e Ibrahimovic. Poi ha commentato il mercato di entrambe le società, facendo riferimento a Sanchez e Nainggolan.

INTER-MILAN -1Aldo Serena, grande ex di Inter e Milan, presenta il derby di domani. Intanto parla della situazione attuale delle squadre: «Quest’anno l’Inter è partita con ambizioni molto precise. La società ha tentato di accontentare le esigenze di Antonio Conte, la rosa adesso è ampia e di alto livello. Nel derby probabilmente mancheranno giocatori importanti in difesa, come Alessandro Bastoni e Milan Skriniar. Mancherà poi Roberto Gagliardini, che è diventato un punto di riferimento a sorpresa. Non ci sarà anche Ashley Young, e con un Ivan Perisic non sempre attento nei rientri e fare tutta alla fascia l’Inter potrebbe un po’ soffrire. Non mi stupirebbe vedere Aleksandar Kolarov in quel ruolo. Il Milan è da circa sedici partite che non perde. La favorita per me è l’Inter, anche se comunque il Milan ha messo in panchina Stefano Pioli che è un ex nerazzurro (sorride, ndr) e che stimo molto».

POCHI SPETTATORI – Serena parla inevitabilmente del derby quasi senza pubblico: «Inter-Milan con soli mille spettatori? Quando giocavo io i derby più belli erano quelli che non avevano impegni di coppa prima quindi si poteva vivere in città, come per esempio andando dal salumiere e dal panettiere, con qualche sfottò sia degli avversari che l’incitamento dei tuoi sostenitori. Era un crescendo in settimana, parlare il mercoledì e il giovedì con alcune persone che erano andate a visionare la squadra avversaria, per poi arrivare al derby con lo stadio stato “gonfio” di tifo e di colori, uno spettacolo che adesso non si può avere. In settimana inoltre ci sono state le Nazionali, quindi la preparazione psicologica di arrivare al derby non c’è stata! Mancherà l’emozione di esultare e guardare la faccia dei tifosi».

SU ERIKSEN – Serena dice la sua riguardo l’inserimento di Christian Eriksen e il rapporto con il tecnico nerazzurro: «Forse Eriksen non si aspettava di trovare una difficoltà come questa venendo dal Tottenham, dove era il punto di riferimento. Si è messo in discussione all’Inter ma Conte non lo ha accolto a braccia aperte. A volte lo ha messo in campo a due minuti dalla fine. A lui è mancato un po’ di personalità, di carattere. Non si sente a suo agio».

LUKAKU E IBRAHIMOVIC – L’ex attaccante nerazzurro dice la sua riguardo la sfida tra Romelu Lukaku e Zlatan Ibrahimovic«Lukaku, a differenza di Ibrahimovic, non fa solo il terminale offensivo ma lavora a 360° a disposizione della squadra. Mentre lo svedese – che ha un’età diversa -, gioca con l’esperienza e con il fisico, inoltre si è allenato poco. È diventato un giocatore che prevalentemente gioca in area di rigore, però ha l’esperienza per sfruttare al meglio il suo fisico».

IL MERCATO – Serena commenta il mercato di entrambe le società: «La filosofia di entrambe le squadre è chiara. L’Inter è partita con la convinzione di essere molto competitiva, ma non ha vinto lo scudetto. Quest’anno il mercato è stato fatto in maniera certosina con Arturo Vidal, per dare personalità che ha messo subito in mostra contro la Lazio. Achraf Hakimi è un giocatore straordinario: salta l’uomo, arriva con lucidità sul fondo, è una manna dal cielo per gli attaccanti. Aleksandar Kolarov ha delle grandi qualità, speriamo non faccia come Diego Godin, cioè ultra-trentenne che ha fatto fatica ad ambientarsi anche se ha fatto bene nella seconda fase. Il Milan si è ricreato con l’idea di puntare sui giovani, mettere in pari il bilancio e sicuramente qualificarsi in Champions League, così da poter finanziare».

SANCHEZ E NAINGGOLAN – Serena commenta la permanenza di Radja Nainggolan a Milano e l’importanza di Alexis Sanchez«Nainggolan? Se si mette a disposizione del tecnico e fa vedere che si allena con giudizio ed è mentalmente presente, Conte non può non dargli un’opportunità. Ha avuto una carriera di alti e bassi ma le qualità sono fuori discussioni. Alexis Sanchez è un giocatore capace di risolvere la partita anche gli ultimi dieci quindici minuti. È rapido e forte sotto il profilo atletico».

IL CAMPIONATO – Aldo Serena conclude dicendo la sua riguardo il futuro del campionato di Serie A«In un contesto come questo le società di calcio dovrebbero aiutarsi a vicenda anche se la classifica o il risultato non li premia. Questa è una stagione che va interpretata così, ne va di tutto il sistema anche economico: il risultato del campo passa in secondo piano».

Si ringrazia Aldo Serena, per la disponibilità mostrata nell’intervista. La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è consentita solo previa citazione della fonte (Inter-News.it) e inserendo il link al contenuto originale.



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