Conte, governo Inter in 6 mosse: 5 punti fissi, ma occhio a novità e giovani

Articolo di
18 ottobre 2019, 08:24
Antonio Conte

Conte ha varato la manovra per riportare l’Inter dove merita. Dopo la sosta sono sei i punti del “Governo interista”, dai punti fermi alle novità passando per il mercato. Ecco quanto analizzato dalla “Gazzetta dello Sport” oggi in edicola

PIANO DI STABILITÀ – Antonio Conte ha trovato i suoi insostituibili: Samir Handanovic in porta; Stefan de Vrij a comandare la difesa; Marcelo Brozovic come catalizzatore davanti alla difesa; Stefano Sensi a inventare dalla trequarti in su; e Romelu Lukaku terminale offensivo.

RISTRUTTURAZIONE – La prima regola nello spogliatoio dell’Inter di Conte deve essere “Il noi davanti all’io”, per questo sono scomparsi i personalismi. Anche per questo in estate sono stati allontanati Radja Nainggolan, Ivan Perisic e soprattutto l’ex capitano Mauro Icardi. Dal punto di vista tattico, il 3-5-2 contiano è stato un taglio netto al passato. Ora per vincere servono furore, intensità e qualità.

NUOVI FONDI – In vista del mercato di gennaio, l’Inter comprerà se prima riesce vendere. L’operazione più delicata vedrà come protagonista in uscita Gabriele Barbosa detto “Gabigol” (vedi articolo), con cui si vuole monetizzare il più possibile. Con il tesoretto in entrata l’obiettivo è regalare a Conte una pedina top, magari anche due tra centrocampo e attacco.

INNOVAZIONE – Gli infortuni di Danilo D’Ambrosio e soprattutto Alexis Sanchez costringeranno Conte a cambiare qualcosa anche dal punto di vista del sistema di gioco. Sono due i moduli pensati per questa Inter: il 3-5-2 resta il modello riferimento, ma occhio all’alternativa 3-4-2-1. Già visto con Matteo Politano esterno, potrebbe servire a rilanciare Valentino Lazaro più avanzato.

MADE IN ITALY – La rosa di Conte ormai è “InterNazionale” e pronta a dare numerosi giocatori al CT Roberto Mancini. Oltre all’infortunato D’Ambrosio, sono azzurri anche Nicolò Barella e Sensi (senza dimenticare Cristiano Biraghi, ndr). In passato anche Roberto Gagliardini, Antonio Candreva e Politano. Per non dimenticare i più giovani, perché il futuro sarà ancora più azzurro.

BONUS BEBÈ – La rosa corta permette a Conte di testare due dei più talentuosi giovani italiani in forza all’Inter. Il primo è Alessandro Bastoni, trattenuto forzatamente in estate e già lanciato dietro il trio titolare. Il secondo è Sebastiano Esposito, a cui Conte ha detto che non sarebbe andato al Mondiale Under 17 per aiutare l’Inter in zona gol.

Fonte: La Gazzetta dello Sport – Vincenzo D’Angelo

Condividi questo articolo

Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer





ALTRE NOTIZIE