Conte: “Col Barcellona partita difficile, dobbiamo dare tutto senza rimpianti”

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9 Dicembre 2019, 14:23
Antonio Conte in conferenza stampa Antonio Conte in conferenza stampa
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Antonio Conte, protagonista con Diego Godin della conferenza stampa alla vigilia di Inter-Barcellona (qui le dichiarazioni). Il tecnico nerazzurro è consapevole delle difficoltà e vuole un’Inter battagliera che sappia affrontare la sfida nel migliore dei modi

CONFERENZA CONTE – Questa la conferenza stampa di Antonio Conte alla vigilia di Inter-Barcellona

Sarà la partita più importante della tua gestione?

Sicuramente è una partita importante, ci giochiamo la qualificazione in Champions. Sicuramente è un momento importante, se riavvolgiamo il nastro ci accorgiamo che ai sorteggi si era parlato di un girone molto difficile in virtù di Barcellona, Dortmund e Slavia Praga. Il fatto di essere arrivati all’ultima giornata con la possibilità di giocarcela contro una grande squadra ci deve dare soddisfazione e orgoglio. E’ una partita importante, vincendo la partita o con lo stesso risultato del Dortmund andremmo al prossimo turno. Sarebbe importante per tutti, continueremmo a fare esperienza in Champions visto che tanti di noi non sono stati grandi frequentatori, io per primo perché è la mia quarta. Sarebbe importante andare avanti.

Trovi positivo il fatto che il Barcellona sia già qualificato? Alcuni come Messi riposeranno, ma pensa sarà comunque pericoloso?

Stiamo parlando del Barcellona, una delle squadre più forti al mondo, con una rosa molto forte. Loro sono di quelle squadre che ogni anno partono per vincere tutto. Se hai questo obiettivo la rosa deve essere composta da giocatori molto forti, quindi io penso che da parte del Barcellona ci sia la serenità del primo posto, ma anche quella di giocarsi la partita senza pressione e questo può essere un aspetto positivo. La pressione a volte può appesantire le gambe. Noi dovremo pensare a noi stessi, affrontarla nella giusta materia. Noi non dovremo avere recriminazioni, dovremo dare tutto sapendo che a volte, anche dando tutto, non basta.

Che obiettivi ti poni in Champions League dopo questa partita, dovessi passare il turno?

Noi dobbiamo vivere alla giornata. Io voglio arrivare a Natale nel miglior modo possibile, stiamo affrontando una situazione non semplice. La giornata dice che domani affrontiamo il Barcellona, non l’ultima. Siamo in casa nostra con la possibilità, vincendo, di avere la certezza di andare al prossimo turno. Questo ci deve dare coraggio, stimoli ed entusiasmo. Porterà anche un po’ di pressione, ma questa squadra ha bisogno di giocare queste partite per fare degli step. Non bisogna guardare oltre, dobbiamo vivere alla giornata.

Che gara ti aspetti rispetto all’andata?

Sono passati due mesi, la squadra ha affrontato altre partite, abbiamo avuto altri step. A Barcellona giocammo una buonissima partita, con grande coraggio, personalità e voglia. Poi alla fine il Barcellona vinse la partita con delle giocate importanti. E’ passato un po’ di tempo, siamo cresciuti sotto alcuni aspetti. Cambieranno alcuni interpreti perché ci sono degli infortuni da un bel po’ di tempo ed è inevitabile che prepareremo la partita cercando di esaltare i nostri pregi e caratteristiche nei calciatori che andranno in campo, cercando di contenere un po’ di pregi del Barcellona. Sarà comunque una partita difficile con momenti in cui soffriremo, saremmo degli stolti a pensare di non soffrire il palleggio del Barcellona. Dovremo essere bravi, compatti nel non possesso e quando avremo il possesso dovremo fare determinate cose per creare problemi al Barcellona.

Ti aspetti il sostegno del pubblico dopo la tirata d’orecchi contro la Roma?

Ci aspettiamo tanta energia positiva dallo stadio, in qualunque momento della partita, per aiutare la squadra a superare un ostacolo molto grande. Mi aspetto tanta energia e sono sicuro che arriverà per i ragazzi. Come ho detto, affrontiamo questa partita con l’intento di andare tutti al prossimo turno. Quando mi riferisco a tutti parlo di calciatori in campo e il nostro tifoso sugli spalti. Bisogna perseguire tutti insieme questo prestigioso traguardo come sarebbe per noi, sono convinto che avremo tanta energia positiva.

Inter in grande momento mentale ma con assenze, cosa pesa di più?
E’ da un po’ di tempo che conviviamo con questa situazione. L’aspetto positivo è che tanti ragazzi stanno crescendo, si stanno responsabilizzando e stanno crescendo a livello singolo per colmare la difficoltà a livello di rosa. Mancano tre partite per la sosta di Natale, c’è l’entusiasmo giusto e anche questo mini ciclo fino ad adesso lo stiamo facendo nella giusta maniera. Dobbiamo continuare così e cercare di dare tutto quello che abbiamo e forse qualcosina anche in più. Soprattutto domani dobbiamo sapere non ci sarà poi un seguito se non dovessimo vincere e questo ci deve dare entusiasmo, forza e voglia di andare tutti insieme oltre l’ostacolo sapendo che sarà molto difficile. Le difficoltà però forgiano, ci devono esaltare ma l’importante è uscire a testa alta e noi lo faremo.

All’andata erano successe alcune cose che ti avevano fatto parlare di mancanza di rispetto

Io chiedo sempre rispetto per me e per la mia squadra. E’ inutile tornare indietro, bisogna sempre guardare avanti perché voltarsi indietro non serve a niente. Domani sarà la cosa più importante per noi, un’altra partita. Cerchiamo di essere concentrati, l’obiettivo è la partita, dare il massimo e cercare di passare il turno. Il resto verrà da sè



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