Candreva: “Con Spalletti sto migliorando! Per l’Inter…”

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7 febbraio 2018, 20:40

Antonio Candreva – protagonista di “Drive Inter” su Inter TV – si racconta parlando di sé nell’ambiente nerazzurro e non solo, tra sogni e realtà. Ecco quanto riportato dal portale “CalcioMercato.com”

RUOLO E IDOLI – Ancora zero gol nell’Inter di quest’anno, ma Antonio Candreva fissa l’obiettivo: «Sono un po’ all’antica, non perdo tanto tempo sui social: per me è un mondo tutto da scoprire. I complimenti ricevuti dai tifosi sui social fanno piacere: io e Ivan Perisic cercheremo di dare sempre il massimo per questa maglia. Ruolo? Ho iniziato la carriera da mezzala-trequartista, poi – nel 2012 con Edy Reja alla Lazio – sono stato provato da esterno e non ho più lasciato quella zona di campo. Quest’anno non sto segnando e dispiace perché si può essere decisivi facendo gol: è un’emozione unica, ma non è un mio pallino, a me piace far segnare gli altri. Anche da piccolino, mi sono sempre piaciuti i numeri 10, quelli che facevano l’ultimo passaggio: cito Zinedine Zidane e Roberto Baggio. Poi ho giocato con Miroslav Klose e con Andrea Pirlo, insomma grandissimi campioni».

RAPPORTO CON SPALLETTI – «Come vuole il mister Luciano Spalletti, il nostro obiettivo è la Champions League: siamo tutti parte integrante di questo progetto. Con Spalletti ho un bel rapporto, peccato non averlo avuto prima in carriera: ti tira fuori anche le cose che non pensi di avere, è sincero e leale. Essendo più giovane, avrei potuto avere con lui un processo di crescita migliore visto come si comporta con i giovani che abbiamo: loro devono apprezzare il fatto di lavorare con uno come lui. Io sto migliorando su vari aspetti che analizziamo sia a quattrocchi sia in generale con la squadra».

GRUPPO E ATTACCANTI – «Con il gruppo ci prendiamo in giro dalla mattina alla sera, scherziamo tanto. Si va al campo e si sta bene, siamo contenti di lavorare insieme. La passione per l’arte tramandata da Tommaso Berni? Lo conosco dai tempi della Ternana, non pensavo fosse un appassionato. Mi ha fatto capire un po’ di cose e, piano piano, mi ha coinvolto. Mauro Icardi è una grandissima persona, un grandissimo centravanti e un grandissimo capitano: penso abbia ancora margini di miglioramento, siamo fortunati ad averlo con noi. Adesso mi piacerebbe giocare con Lionel Messi, il più grande al mondo: mi ha impressionato più di tutti. In generale, giocando da esterno, mi sarebbe piaciuto assecondare Adriano o Zlatan Ibrahimovic».







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