Calcagno (presidente AIC): “Sugli stipendi posizione chiara. Il salary cap…”

Articolo di
6 Dicembre 2020, 18:57
Umberto Calcagno AIC Umberto Calcagno AIC
Condividi questo articolo

Umberto Calcagno, presidente AIC (Associazione Italiana Calciatori) è intervenuto negli studi di “Rai Sport” toccando alcuni temi fondamentali degli ultimi mesi. Dalla riduzione degli stipendi alla riforma dei campionati in Italia

NUOVO CORSOUmberto Calcagno è stato eletto presidente dell’AIC il 30 novembre scorso. È intervenuto negli studi di “90° minuto” per parlare di alcuni temi cruciali degli ultimi mesi, a cominciare dalla riduzione degli stipendi per i calciatori: «Sul tema degli stipendi, la mia posizione è chiara: non c’è calciatore che in questa fase di emergenza non abbia rinunciato a qualcosa. Abbiamo fatto la nostra parte siamo e disponibili a farla. L’importante è che si capisca che i ragionamenti di sistema non devono essere figli della COVID-19. Parlando solo di stipendi non si affrontano i problemi veri, che sono sul tavolo da anni. Il nostro sistema è indietro rispetto gli altri. Dobbiamo sfruttare questa occasione per fare nuove riforme. Il nostro sistema ha avuto una crescita insostenibile negli ultimi anni. Ed è un peccato perché credo ci siano prospettive interessanti per i diritti televisivi da sfruttare nei prossimi mesi. Ci dovrà essere una redistribuzione delle risorse e un sistema solidaristico diverso.»

IMPULSI – Calcagno si è poi soffermato sull’ipotesi salary cap per frenare gli sperperi del mondo del calcio: «Gli ingaggi non sono un problema. Il salary cap non ha risolto i problemi in Serie B, quando era stato introdotto, e ha creato storture forti. Anche perché i calciatori di un certo livello hanno anche contratti per sfruttamento immagine e questo, col salary cap, non è la strada giusta. La prima proposta che faremo come AIC? Vogliamo dare significato alla sostenibilità e alla riforma dei campionati. Noi vogliamo recitare la nostra parte. I dati sui contratti testimoniano quanto i calciatori abbiamo fatto sulla ripartenza, molti giocano ogni tre giorni. Se abbiamo un candidato per l’elezione del presidente Figc di febbraio? In questo momento possiamo immaginare solo percorsi da costruire. Con Albertini e Tommasi, purtroppo, nonostante le buone idee non siamo riusciti ad aggregare consenso.»



Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE




<!--//<![CDATA[ var m3_u = (location.protocol=='https:'?'https://servedby.publy.net/ajs.php':'http://servedby.publy.net/ajs.php'); var m3_r = Math.floor(Math.random()*99999999999); if (!document.MAX_used) document.MAX_used = ','; document.write (""); //]]>-->

Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.