Calcagno (AIC): “Quarantena? Impensabile che nessuno prenda virus”

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2 Giugno 2020, 20:53
Umberto Calcagno AIC
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Umberto Calcagno, vicepresidente dell’AIC – Associazione Italiana Calciatori – ha parlato all’emittente Radio Bianconera delle perplessità legate alla ripartenza della Serie A.

PROBLEMA QUARANTENA – Umberto Calcagno, vicepresidente dell’AIC, ha parlato dei problemi che potrebbe comportare la decisione di mettere in quarantena una squadra intera in caso di positività: «Speriamo che in Italia continui a migliorare la situazione come sta accadendo negli ultimi giorni e che i contagi continuino a calare. È impensabile che nessun calciatore nell’arco di queste partite non contragga il virus, anche solo viaggiando. La quarantena per tutti provocherebbe problemi insormontabili. Tutto quello di cui abbiamo discusso in questi giorni ha come scopo il miglioramento delle condizioni per giocare. Sole 10 partite alle 17.15 e nessuna di queste al sud significa aver trovato un buon punto d’incontro, la salute dei calciatori sta a cuore a tutti specialmente in un momento in cui si gioca ogni tre giorni».

CONTRATTI – Calcagno ha poi fatto nuovamente luce sulla questione dei contratti in scadenza: «La FIFA è stata chiara nel concedere la proroga sui contratti in scadenza e noi l’abbiamo già attuata. La Federazione può dare anche delle linee guida, ma non credo possa poi incidere sui rapporti privati. Si potrebbero stilare delle norme magari sui calciatori in scadenza di contratto che non hanno ancora firmato nuovi accordi».


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