Ausilio: “Tonali, dette cose imprecise. Mai trattative. Messi? La realtà…”

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1 Settembre 2020, 19:51
Piero Ausilio Piero Ausilio
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Intervistato in esclusiva da “Sky Sport”, Piero Ausilio – Direttore Sportivo dell’Inter – ha parlato dell’incontro della scorsa settimana con Antonio Conte e del mercato nerazzurro, compresi i nomi di Tonali, Messi, Nainggolan e Vidal.

INCONTRO – Così Ausilio sull’incontro di Villa Bellini: «Più che un patto è venuta fuori un’idea comune di lavoro. Era giusto confrontarsi su alcune tematiche. È stata una riunione proficua. È venuta fuori una strategia comune a tutti, sposata da allenatore, società e proprietà. Noi siamo interlocutori diretti di quello che può essere il mercato, ma noi dobbiamo avere una linea comune da portare avanti. Quello che stiamo facendo e faremo è condiviso con il nostro allenatore. È uscita un’Inter più unita. Sappiamo che ci sono delle occasioni di mercato, ma non quelle uscite finora dai media»

PAROLE VUOTE – Ausilio chiaro poi sulle voci riguardanti Messi: «Su Messi avete detto la verità, non c’è nulla e non so nemmeno da quali parti possano arrivare questo tipo di pensieri. Se parliamo di lui come calciatore, non esiste una proprietà al mondo che non desideri averlo in squadra. Poi c’è la realtà. Noi dobbiamo fare un mercato attento e oculato, che va programmato attraverso quelle che sono soprattutto le vendite. Parlare di mercato, anche nomi altisonanti e impegnativi… Sappiamo cosa dobbiamo fare e attraverso le uscite far arrivare anche dei giocatori. Questa è la realtà, che piaccia o meno. Noi siamo sempre stati chiari».

MERCATO DIFFICILE – Questo Ausilio sulle possibilità di mercato: «Sappiamo quali sono le nostre difficoltà e le nostre possibilità. L’idea è di migliorare questa squadra, ma abbiamo un mercato dove si fa fatica a vendere, a favorire l’uscita di giocatori considerati esuberi o non importanti. Prima di occuparci di questo tipo di situazioni dobbiamo verificare quali sono le nostre possibilità. Ora abbiamo risorse limitate da migliorare attraverso le uscite».

OBIETTIVI E IMPRECISIONI – Tanti nomi sul tavolo, sfumati e non. Questo il commento di Ausilio a riguardo: «Su Tonali sono state dette cose imprecise. Non si può dire di avere in mano un giocatore senza che ci siano mai state trattative. L’Inter non era e non è in grado di fare un investimento di quel tipo, lui non era una priorità. Non ci è consentito ora andare a investire determinate cifre. Nainggolan è un asset dell’Inter, ha due anni di contratto e ha fatto quanto è richiesto da una società a un professionista. È molto serio, lo valuteremo attentamente e ci potrebbe essere la possibilità di trattenerlo. Può migliorare in tante cose, specialmente il rispetto di regole di comportamento che devono essere uguali e rispettate da tutti. Avrà delle opportunità, deve dimostrare lui di coglierle. Vidal non è un nostro calciatore, posso solo dire che piace a tutti quelli che hanno il piacere di seguire il calcio. È del Barcellona, se ci saranno condizioni favorevoli staremo attenti a questa situazione».

TRATTATIVE IN CORSO – Chiarezza da parte di Ausilio anche su Kolarov e Lautaro Martinez: «Con Kolarov possiamo confermare che c’è una trattativa in corso. Quando una cosa è fatta in modo chiaro e trasparente si può confermare. Non posso dire che sia un giocatore dell’Inter, ci sono tante cose da portare avanti. Le cose si sa, possono finire bene o meno bene. Siamo interessati e potremmo cogliere questa occasione. Su Lautaro Martinez c’è stato un approccio del Barcellona con il calciatore, ma non abbiamo mai iniziato una trattativa. Abbiamo detto che c’era una clausola, non è stata esercitata, dal giorno successivo abbiamo considerato il giocatore fuori dal mercato».

RAPPORTO CRISTALLINO – Problemi con Conte? Ausilio ha voluto specificare la situazione: «Io non ho mai pensato di andare da nessuna parte. Sono legato all’Inter e ho sentito tante considerazioni sbagliate anche sul mio rapporto con l’allenatore e con lo staff. Qui ci si confronta, come in tutte le società di calcio e non. Abbiamo un rapporto normale, cordiale e di confronto. Approfitto di specificare questa cosa, perché ho sentito molte cose. Lui ha fatto dichiarazioni pubbliche, ma so anche bene cosa ci siamo detti. Nell’incontro di Villa Bellini ci si è parlati ed è venuta fuori la cosa più importante: una visione unica e in comune che tutti abbiamo per il bene dell’Inter».

MERCATO IN USCITA – Infine, Ausilio in chiusura sulle possibili cessioni: «Ci sono giocatori che possono essere più o meno sul mercato perché magari hanno avuto meno spazio o perché vogliono trovare più minutaggio. Dobbiamo stare attenti alle opportunità. Se arriveranno delle situazioni congrue le ascolteremo. È normale che quando si parla di giocatori come Lukaku mi viene più facile dire che è incedibile, piuttosto che avere un prezzo alto».


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