Ausilio a MP: “Real Madrid su Icardi? Non siamo preoccupati”

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5 gennaio 2018, 20:30

Tra pochi minuti Inter e Fiorentina scenderanno in campo all’Artemio Franchi per la loro prima partita del 2018, valida per la prima giornata di ritorno del campionato di Serie A. Il direttore sportivo neroazzurro Piero Ausilio ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium

BONO O BRUCE SPRINGESTEEN?- “Bono è più giovane, sono due grandi interpreti della musica, ma Bono è più giovane (ride ndr.)”

DEULOFEU- “Pensavo che solo in Italia si chiacchierasse. In realtà non c’è nessuna offerta, è uno di quei giocatori che stiamo controllando, se ci sono le condizioni sappiamo cosa fare, sappiamo cosa cerchiamo, potrebbe essere un profilo ma non è l’unico”.

JOAO MARIO TITOLARE- “L’allenatore fa delle scelte, questa è una squadra di qualità e crede in tutti i calciatori. Joao Mario è un nazionale portoghese, gioca in quella posizione con la Nazionale, è una scelta tecnica legata a questa partita”.

REAL MADRID SU ICARDI, RINNOVO?- “Non siamo preoccupati, al di là della clausola che vale solo per l’estero e solo per luglio, ma il motivo è semplice: noi e Icardi abbiamo voglia di stare assieme, fare bene, centrare gli obiettivi. Siamo molto contenti del ragazzo e non escludo la possibilità che con calma si possa anche fare un rinnovo”.

SQUADRA IN CALO?- “Noi abbiamo degli strumenti per valutare i numeri della squadra, i numeri dimostrano che non c’è un calo fisico. C’è stato un calo di risultati, non ci sono state prestazioni particolarmente negative, ma si è stati poco attenti ai particolari, ci è mancata cattiveria, ma io penso che il Mister col termine condizione facesse riferimento a situazioni legate al momento. Noi dobbiamo centrare gli obiettivi, l’Inter vuole rientrare in Champions League e in questo c’è convinzione di tutti gli elementi”.

JOAO MARIO GIOCA PER IL MERCATO?- “No, noi non abbiamo intenzione di privarci di qualche giocatore, la nostra è una rosa giusta, abbiamo avuto qualche infortunio, c’è anche la possibilità di aggiungere qualcosina. Per me non abbiamo pochi giocatori, poi abbiamo solo una competizione, se c’è la possibilità di aggiungere qualcosa siamo pronti, conosciamo bene le formule: non è detto che debba andare via qualcuno”.







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