Nazionali

Italia, dopo la festa scoppia la polemica per il pullman scoperto a Roma

L’Italia, dopo 53 anni, è tornata a vincere l’Europeo. La Nazionale di Mancini ha trionfato nella finale di Wembley contro l’Inghilterra e la festa è scattata in tutto il paese. Dopo l’incontro con le più alte cariche dello Stato, la squadra si è poi concessa un tour su un pullman scoperto in mezzo alla folla che ha scaturito non poche polemiche. 

I FATTI DI CRONACA – La Nazionale azzurra, il giorno dopo la vittoria di Wembley, è arrivata a Roma per incontrare prima il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale (vedi articolo) e successivamente il Presidente del Consiglio Mario Draghi a Palazzo Chigi. Al termine di quest’ultimo incontro la Nazionale poi è salita su un pullman scoperto buttandosi in mezzo alla folla di italiani accorsi per acclamare i propri beniamini e festeggiare insieme a loro un trionfo che mancava dal 1968. Le polemiche però non sono mancate con la Nazionale accusata di aver svolto il tour sul bus scoperto senza autorizzazione.

IL NO DELLE AUTORITÀ – Il prefetto di Roma aveva proibito alla Figc qualsiasi forma di festeggiamento per la conquista dell’Europeo. La paura ovviamente era quella del bagno di folla che potrebbe causare un innalzamento dei contagi ma le sue disposizioni non sembrano essere state ascoltate. La cosa più “grave” è che l’autorizzazione a procedere sembra fosse negata anche dal ministro dell’interno. Ciò che filtra è che la decisione di salire sul pullman sia arrivata dai veterani dell’Italia: il capitano Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci.  Una presa di posizione da parte della squadra che aveva la volontà di festeggiare un successo Nazionale che mancava da tanti anni. Ma le polemiche, come detto, non sono mancate. Vedremo se queste azioni avranno delle conseguenze nei prossimi giorni e settimane e se si procederà a qualche sanzione per la Figc e la squadra.

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