Zanetti: “Salute priorità. Inter, dopo quarantena bisogna decidere”

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18 Marzo 2020, 00:29
Zanetti
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Zanetti ha parlato anche alla TV FOX Sports Argentina. Il vice president dell’Inter, come nel suo precedente intervento in patria (vedi articolo), si è soffermato sull’emergenza Coronavirus ma anche su come la società dovrà provare a ripartire.

PAESE BLOCCATO, NON SOLO L’INTERJavier Zanetti racconta i problemi derivati dal Coronavirus: «Qui la situazione è complicata già da diversi giorni. L’Italia, dopo la Cina, è il paese col maggior numero di contagi. La Lombardia è la più colpita, però il Governo da quasi dieci giorni ci ha raccomandato di stare in casa. Questa quarantena dobbiamo portarla a termine, per contrastare questo virus che ha bloccato tutti. Sapevamo che era qualcosa di pericoloso, lo posso testimoniare perché abbiamo una proprietà cinese e sappiamo cosa stava succedendo lì. Non pensavamo, però, che in così poco tempo si sarebbe diffuso così. Gli ospedali qui sono al limite, soprattutto perché hanno bisogno di respiratori artificiali. Lo sforzo dei medici è enorme, come club stiamo cercando di dare una mano anche donando delle mascherine. Noi all’Inter e altri club proviamo a collaborare, perché non è una cosa facile».

VITA RIBALTATA – Zanetti spiega com’è cambiata la sua giornata complice la quarantena: «I bambini fanno scuola dalle 9 alle 13, dopo tanto tempo che sono stato lontano dalla famiglia ora utilizzo questo tempo per stare con loro. Però, sentendo le notizie, sono preoccupato. Le difficoltà negli ospedali ci sono anche qui a Milano, dove ci sono diversi casi. Quando dico che i dottori e i medici stanno facendo un lavoro enorme è perché stanno cercando di curare tantissime persone, soprattutto quelle che necessitano di un respiratore. È vero che alcuni possono avere solo sintomi lievi, ma quelli più gravi necessitano di un respiratore e il problema è lì. Quando riprendere a giocare? Abbiamo parlato, anche con una riunione in FIGC. I club si sono riuniti con la FIFA e l’UEFA, siamo sempre in contatto con loro per capire come proseguire e tornare alla normalità».

RIPRESA INTER? – Zanetti chiude sulle ipotesi di ripartenza: «La salute è la priorità, poi quando tutto si sarà risolto bisogna decidere, intanto, quando tornare ad allenarsi. Noi fino al 25 marzo dobbiamo rimanere in quarantena, poi vedremo quando tornare ad allenarsi e se riprendere il campionato. Poi ci saranno Champions League ed Europa League, già il fatto che Europei e Copa América siano state rinviate al 2021 ci dà più tempo. In quarantena anche dopo il 25 marzo? Possibile, se questa settimana ci saranno altri casi è impossibile riprendere. È molto complicato, è da valutare giorno dopo giorno: se c’è un contagio la quarantena di due settimane è immediata. Ora lavoro da casa, parlo con i preparatori atletici e i dottori, così come i responsabili finanziari e di marketing. Valutiamo qualsiasi cosa per tornare alla normalità. Sono aperti solo supermercati e farmacia, facciamo gli acquisti online senza uscire di casa».


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