Wanda Nara: “Inter-Napoli rovinata. Icardi colpito, repressione non bene”

Articolo di
28 dicembre 2018, 01:35
Wanda Nara

Wanda Nara è stata ospite di “Tiki Taka – Speciale” su Italia 1 per parlare dei fatti avvenuti mercoledì sera dentro e fuori dal Meazza per Inter-Napoli. La moglie e agente di Mauro Icardi, oltre a raccontare la reazione del marito, ha cercato di dare una spiegazione del perché non siano state prese tutte le decisioni corrette.

NON GENERALIZZAREWanda Nara commenta la serata di mercoledì per Inter-Napoli: «C’è una maniera di beccare questa gente? Abbiamo il VAR per vedere il pallone dove va, ma non c’è una telecamera per identificarli? Per esempio era il caso, ovviamente per le vacanze di Natale, che lo stadio era pieno di bambini. Questa repressione non va così bene, secondo me se c’è gente che vuole fare solo del male fare una cosa del genere prova anche di più magari, non lo so se è la soluzione. Ci sta lasciare la fascia da capitano a uno che è interista, che non è napoletano, come Mauro Icardi, l’ha abbracciato (Kalidou Koulibaly al momento dell’espulsione, ndr) e ha accompagnato fuori, ha avuto delle parole che rimangono a Mauro. Gli ho parlato, oggi è andato presto all’allenamento, quando è tornato gliel’ho chiesto e mi ha detto che era un po’ colpito, che veramente non hanno potuto neanche godere questa vittoria, perché questo sapore amaro è un po’ per tutti e in prima persona lo vive Mauro. Gli ha parlato di tranquillizzarsi un attimo perché rischiava ancora di più di due giornate».

PSEUDO-TIFOSI«Ho due o tre amici che vanno in curva, il sogno di Valentino (uno dei figli che ha avuto da Maxi Lopez, ndr) è andare in curva a vedere la partita. Come ho scritto su Instagram secondo me siamo noi adulti a educare questi bambini, perché ovviamente un bambino vede una cosa così e sono cattiverie di noi adulti. I bambini non sono educati così neanche a scuola, i miei hanno compagni di colore e di differenti nazionalità. Non lo so qual è la soluzione, sicuramente se la sono presa con l’Inter, si parla del tifoso in generale. Ho parlato col River Plate, c’è un gruppo di tifosi che non fanno la massa, l’Inter è una squadra di famiglia ma in Argentina è molto di più, è un altro discorso perché in Argentina non è razzismo ma cattiveria, si parla di un’aggressività diversa. Siamo noi a fare un po’ di discriminazione, secondo me si deve trattare un po’ la cattiveria e l’educazione in generale. Cristiano Ronaldo ha scritto che la cattiveria non è calcio, parlo della società in generale, secondo me stanno pagando l’Inter, San Siro e i tifosi per un gruppo che voleva solo fare danni, che magari non gli interessava la partita. Sono triste perché è stata rovinata una partita, secondo me l’Inter ha fatto una partita incredibile ed è stata una partita incredibile anche di Icardi, a casa mia non si è parlato di questo. La traversa da calcio d’inizio? Quella è nata a lui, io ho chiesto chi l’aveva fatto, mi sono girata e c’era una telecamera dietro».

Inter-news.it - Google News Inter-news.it - New Now





ALTRE NOTIZIE