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Veron: «Inter, fu importante battere Juventus che dominava! Inzaghi può»

Veron torna a parlare di Inter e dell’amico Inzaghi proprio in occasione della Supercoppa Italiana contro la Juventus. L’ex centrocampista nerazzurro decise con un suo gol l’unico precedente finora. Di seguito un estratto dell’intervista realizzata a Veron dal giornalista Ramazzotti sulle pagine del Corriere dello Sport odierno

SUPERCOPPA ITALIANA – Il ricordo di Juan Sebastian Veron della Supercoppa Italiana vinta nel 2005 in casa della Juventus è ancora vivo: «Splendido. Anche se è passato tanto tempo. In una serata di pioggia, vincemmo una grande gara, con il cuore e con il carattere. Il nostro era un gruppo forte che aveva iniziato un percorso vincente qualche mese prima conquistando la Coppa Italia. Fu tirata e vibrante fino ai supplementari, quando Adriano mi servì una gran palla, che io riuscii a mettere alle spalle di Antonio Chimenti. Fu bellissimo vincere a Torino in quel modo ed esultare con i nostri tifosi. Importantissimo [a livello psicologico, ndr] perché il successo arrivò contro la formazione che dominava in quegli anni. Anche se quello era un altro calcio italiano… Niente polemiche. La mia è solo una constatazione». Inizia così l’intervista di Veron realizzata dal giornalista Andrea Ramazzotti per il Corriere dello Sport oggi in edicola.

L’AMICO INZAGHI – L’ex centrocampista argentino pensa che l’Inter di Simone Inzaghi possa ripetersi: «Io ci credo. L’Inter sta facendo un grande campionato ed è prima con merito. In Serie A ha perso una partita su venti: non può essere un caso. Giocare a San Siro sarà un ulteriore vantaggio». Veron parla del suo vecchio compagno di squadra – oggi allenatore dell’Inter – alla Lazio: «Era giovane ed era difficile predirlo, ma capiva di calcio, anche se allora il suo primo pensiero era… segnare (ride, ndr). Bravo e moderno. Alla Lazio ha fatto grandi cose e dopo che è passato all’Inter ha iniziato subito forte. Arrivava nella formazione campione d’Italia, ma ha avuto il coraggio di imporre il suo modo di vedere il calcio, di cambiare il gioco che aveva portato Antonio Conte. La sua mano ora si vede chiaramente nella squadra».

PRONOSTICO DIFFICILE – Nonostante i tentativi del collega Ramazzotti, Veron non si sbilancia sull’Inter favorita: «La classifica dice questo, ma in partite secche spesso decidono gli episodi e le invenzioni dei fuoriclasse. Il valore di Massimiliano Allegri non è in discussione, ma a pochi giorni dalla fine del mercato ha perso Cristiano Ronaldo, non uno qualsiasi. L’Inter adesso è un passo avanti rispetto alla Juventus. Come squadra e come gruppo». Il pronostico dell’argentino su Inter-Juventus è più che altro una speranza: «Spero con una vittoria dell’Inter che mi sembra anche più solida per quello che ha fatto vedere finora. La Juventus inoltre ha qualche assenza che potrebbe pesare».

Fonte: Corriere dello Sport – Andrea Ramazzotti

Per leggere l’intervista completa, acquista il “Corriere dello Sport” in edicola, visita il sito web oppure abbonati all’edizione cartacea/digitale.

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