Tramezzani: “Tottenham-Inter, dico 0-1 con Icardi. Modric? Con Marotta…”

Articolo di
27 novembre 2018, 21:27
Paolo Tramezzani
Paolo Tramezzani, ex giocatore e attuale allenatore dell’Apoel Nicosia, ha parlato in esclusiva ai microfoni della “Gazzetta dello Sport” della sfida Tottenham-Inter in programma domani sera, entrambe sue ex squadre
DOPPIO EX – «Quella del Tottenham per me fu una parentesi fisicamente tormentata perché poi mi ruppi il tendine d’Achille. Ma anche un’esperienza bellissima e non solo perché c’era Berti, ma perché poi vincemmo pure una Coppa di Lega. Chiaramente sono più legato ai nerazzurri perché sono nato in quelle giovanili, ho passato anni stupendi e vinto pure la Coppa Uefa del ’94».
PRONOSTICO – «Un pronostico per Tottenham-Inter? Il più scontato di tutti, ma fulmineo: 0-1, Icardi. L’Inter è maturata tantissimo e non mi sorprende affatto che fra campionato e Champions League sia andata in gol con 13 uomini diversi. L’ampiezza, la fase offensiva che porta là davanti 6-7 giocatori è tipico di una squadra che manda alla conclusione tanti uomini e che ha svariate possibilità di far male. I nerazzurri non hanno solo Icardi, perché poi mi pare che ci sia anche il suo sostituto: Lautaro sta crescendo e mi piace un bel po’, ha ovviamente un altro approccio al ruolo rispetto a Mauro ma in prospettiva potrà ben sostituirlo e andare pure in doppia cifra. Ho visto Tottenham-Chelsea: gli Spurs stanno attraversando un momento straordinario, di forza applicata alla qualità. Non so quanto turnover farà Pochettino ma ho notato che lo stesso Sarri, uno che cura alla perfezione certi dettagli, è rimasto sorpreso. Non dà punti di riferimento, ti toglie il fiato nei primi minuti della partita, ha ritmi elevati, va ad aggredirti anche il portiere. Intensità vera e costante, gioco, e l’Inter dovrà stare attenta anche a questo: la squadra di Spalletti non ha ancora la linearità di rendimento per tutti i 90’, prova ne siano anche i risultati ripresi o ribaltati negli ultimi minuti».
SFIDA TRA NUMERI 9 – «Kane o Icardi? Il primo è preciso per il Tottenham, perché gioca con la squadra, allunga e accorcia, partecipa, dialoga; Icardi lo è per l’Inter e in maniera diversa, attende il volume di gioco sviluppato dalla sua squadra. Diciamo che sono perfettissimi per le squadre in cui giocano, perché Mauro nel Tottenham non lo vedrei proprio e viceversa. Il pericolo principale però è Son: fa tutto. Dribbling stretto, volate di venti metri, qualità, che faccia 100 metri o 10 tiene sempre la palla incollata al piede. Trovo che sia ancor più pericoloso di Eriksen, che quando non è in forma non è irresistibile. A Son aggiungo Dele Alli: sa giocare a nascondino e quando riappare è tremendo».
MAROTTA – «Marotta è un grandissimo dirigente, acquisto azzeccatissimo, lo ebbi quando eravamo al Venezia. E poi penso che possa portare Modric in nerazzurro».
Fonte: Gazzetta dello Sport – Matteo Dalla Vite
Inter-news.it - Google News Inter-news.it - New Now





ALTRE NOTIZIE