Tra Inter e Milan c’è tensione per San Siro – GdS

Articolo di
11 gennaio 2018, 10:46
San Siro

La “Gazzetta dello Sport” fa il punto sulle tensioni tra Inter e Milan su San Siro. I due club hanno visioni differenti sul futuro, e la situazione è in un momento di stallo.

TENSIONI – Inter e Milan continuano una specie di guerra fredda da impianto: non litigano ufficialmente, ma vivo­no un momento di tensione. E certo non vanno d’accordo. Il Mi­lan ha deciso di rescindere i contratti con «M­I Stadio», la società di servi­zi che gestisce San Siro. La let­tera è stata spedita il 15 dicem­bre e si può spiegare con la vo­lontà dell’amministratore dele­gato Marco Fassone di riconsiderare i contratti firmati dalla precedente proprietà. In giornata si è saputo che anche l’Inter, conosciuta la decisione del Milan, il 29 dicembre ha co­municato la sua disdetta. Sen­za esagerare la portata della tensione, chi dice che l’Inter è infastidita dalla scelta rossonera non sbaglia. Tutto questo si­gnifica che i due club devono sedersi a un tavolo per parlare della gestione ordinaria entro sei mesi perché l’attuale accor­do scadrà il 30 giugno 2018. Ec­co il primo tema di discussione.

POSIZIONI DIVERSE – Il secondo è più importante e si riassume in due domande. Chi giocherà a San Siro in futuro? E, in attesa di capire quale delle due squa­dre costruirà altrove uno stadio di proprietà, quanti lavori di ammodernamento si faranno a San Siro? Le parti in causa ne­gli ultimi tempi hanno chiarito le loro posizioni. Il Milan vor­rebbe avere uno stadio tutto per sé, possibilmente San Siro, altrimenti un nuovo impianto di proprietà. L’Inter invece vuo­le stare a San Siro, possibil­mente da sola. Il Comune di Milano ha lavorato a una con­ divisione del Meazza, con in­gressi separati, e ha fretta di trovare una soluzione per ammodernare lo stadio. L’Inter vorrebbe in­ tervenire subito con lavori di ammodernamento, ritenendo San Siro uno stadio lontano dai migliori impianti europei. Il Milan, al contrario, non vuole correre. Un po’ perché San Siro ha ospitato la finale di Cham­pions 2016, rispettando quindi gli standard Uefa, un po’ per­ ché il club non vuole investire in uno stadio in cui forse tra qualche anno non giocherà. Siamo quindi allo stallo

 







ALTRE NOTIZIE