Spalletti in un anno si è trovato obbligato al turnover – CdS

Articolo di
1 ottobre 2018, 10:58
Luciano Spalletti Inter-Fiorentina

Il “Corriere dello Sport” sottolinea quanto in un anno sia cambiata la gestione dell’Inter di Luciano Spalletti. Il tecnico un anno fa puntava sempre sugli stessi, oggi cambia il possibile.

UN ANNO FA – Poco meno di un anno fa, era il 15 ottobre, l’Inter cominciava un filotto di 5 gare consecutive con la stessa formazione. E nelle 2 successive l’unico cambio di Spalletti fu Santon per Nagatomo. Risultato, 17 punti su 21. Dietro questa continuità c’era sì la volontà di dare un’identità a una squadra nuova, ma anche se non soprattutto una questione di necessità. Quella serie infatti cominciò con il derby in cui il tecnico doveva gestire le assenze sia di Brozovic che di Joao Mario.

OGGI – Quasi 12 mesi dopo è come se il mondo si sia ribaltato. Contro il Cagliari Spalletti si è potuto permettere addirittura 6 novità rispetto alla gara di 4 giorni prima con la Fiorentina. Una cosa che non accadeva dall’aprile 2016, in panchina Mancini. Non è il tecnico toscan ad essere cambiato, ma il contesto nerazzurro.

COPPA DA GESTIRE – Da un lato infatti c’è una rosa ampia, con alternative di primo livello, in grado di non far pesare l’assenza dei presunti titolari. Dall’altro invece c’è l’assoluta novità della Champions, ce dagli schermi interisti mancava da 6 stagioni. Insomma, un anno fa l’Inter aveva una competizione in meno. Ora invece non solo è tornata nell’Europa che conta, ma ci deve andare con l’abito migliore per inseguirela qualificazione agli ottavi. Un anno fa Spalletti era costretto a non cambiare, ora è obbligato a ruotare.







ALTRE NOTIZIE