Mondo Inter

Severgnini: «Lukaku non sarà re come a Milano. Ai tifosi dico pazienza»

Beppe Severgnini ha parlato in collegamento su “Sky Sport 24” della situazione legata all’Inter. Tra i temi discussi, ovviamente, quello riferito all’addio di Lukaku ma anche il mercato e la cessione del club

NON SARÀ UGUALE − Severgnini commenta così l’addio di Lukaku: «Credo che Antonio Conte sia andato via perché gli hanno spiegato quali erano le intenzioni. Lo avrebbero spiegato anche a noi tifosi era meglio. I tifosi fanno parte della squadra Inter, io non avrei cancellato il murales di Romelu Lukaku. Il belga ci è stato ed è stato decisivo per farci vincere. Sono grato al belga, è stata l’anima tattica, atletica e morale dell’Inter. Non so se ha fatto una scelta buona. Lui era il re di Milano ed essere ciò è più importante che essere uno dei tanti re in giro. Farà bene al Chelsea, ma non sarà come a Milano».

VENDITA − Queste le parole del giornalista su Lautaro e la cessione del club: «Sono convinto che se arrivasse un’offerta importante per lui, sarà ceduto. Stevan Zhang mi ha chiesto, un giorno, quale fosse un giocatore che io non avrei mai ceduto. Io ho risposto Lautaro Martinez. Hanno venduto una macchina che andava a otto cilindri, hanno ceduto Achraf Hakimi, Conte, Lukaku. Te ne restano cinque adesso. L’Inter è una delle squadre più importanti in Europa, quindi perché venderla smontata e non per intero».

PAZIENZA − Infine, Severgnini ha parlato di mercato e rinnovi: «Edin Dzeko è una soluzione per quest’anno, tatticamente permetterebbe all’Inter di assomigliare a quella dello scorso anno, così come Zapata. Io sono preoccupato anche di Nicolò Barella e Alessandro Bastoni. Credo che Barella guadagni meno di Hakan Calhanoglu, ed è sbagliato. Noi sosterremo l’Inter comunque, ma è cambiato tutto. Sarà difficile riconfermarsi. Invito i tifosi a non demoralizzarsi e ad avere un attimo di pazienza».

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button