Serie A, ripresa condizionata: deadline Uefa oltre il 2 agosto? – GdS

Articolo di
12 Maggio 2020, 08:19
Logo Serie A 2019-2020 Inter-News
Condividi questo articolo

L’ok del Comitato tecnico-scientifico agli allenamenti collettivi fa ben sperare. Tra oggi e domani il protocollo definitivo, ma per consentire alla Serie A di muoversi liberamente occorre che la Uefa sia più morbida sulla deadline per la chiusura dei campionati

PICCOLI PASSI – Il via libera è arrivato. Da lunedì 18 maggio si potrà ricominciare conpartitelle, schemi, contrasti. Il pallone torna a rimbalzare in Serie A. Ma attenzione, la possibilità degli allenamenti collettivi per il calcio dovrà rispettare le stringenti indicazioni firmate dal Comitato tecnico-scientifico e battezzate dal ministro della salute e da quello dello sport. Ieri, in questo comunicato, è stata annunciata la fumata bianca. Per ora, si va avanti con gli allenamenti. Per entrare nella terra promessa delle partite, sarà necessario un altro punto della situazione: lo faranno gli scienziati, lo farà il governo, ma lo farà pure il calcio.

ACCELERAZIONE – La strada verso la ripresa della Serie A si preannuncia impervia. Oltre all’obbligo di quarantena, nasce il dubbio su cosa accadrà dopo la prima fase, quella del ritiro chiuso a chiave, che gli scienziati hanno approvato. Tecnici al lavoro già oggi per la riscrittura del protocollo. L’obiettivo è concluderlo in data odierna. Poi ci sarà il passaggio decisivo: i club dovrebbero convocare i calciatori ufficialmente, superando la fase degli allenamenti «facoltativi».

MEZZO PIENO – Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha deciso di raccogliere tutte le indicazioni degli scienziati senza se e senza ma, autorizzando la ripresa degli allenamenti ma con il rispetto delle regole. Non mancano segnali incoraggianti però. La porta per la Serie A non è chiusa e ci sono le possibilità per aprirla di più. In questo senso, bisognerà vedere anche che cosa succederà nel vertice del calcio con il premier Giuseppe Conte. Ma prima bisognerà anche capire cosa diranno i protagonisti della ripartenza.

AIUTINO – Ieri, i calciatori si sono riuniti ma non sono tornati ufficialmente sull’argomento ripartenza (QUI i dettagli della riunione AIC). Non è un mistero che ci sia una maggioranza per il sì, ma anche diverse perplessità. Un po’ la stessa situazione dei club di Serie A. Ma anche gli allenatori, gli arbitri e soprattutto i medici sociali dovranno fare i conti con le condizionalità della ripresa. Alla buona riuscita del progetto, potrebbe contribuire anche  l’Uefa, accettando una conclusione dei campionati oltre il 2 agosto. Un aiutino che sarebbe molto prezioso.

Fonte: La Gazzetta dello Sport – Valerio Piccioni


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE