Serie A, ipotesi campo neutro per alcune squadre alla ripresa – CdS

Articolo di
1 Aprile 2020, 09:13
Nike Merlin Hi-Vis pallone Serie A
Condividi questo articolo

Seconco quanto riporta il “Corriere dello Sport”, la Lega Serie A potrebbe decidere di far giocare alcune squadre in campo neutro, alla ripresa del campionato. Sarebbero coinvolti i club delle regioni in cui i contagi non avranno toccato quota zero a metà maggio. La situazione

SAFE ZONE – La Lega Serie A sta facendo di tutto per diradare le nubi e ipotizzare una data possibile per rimettere le squadre in campo. I raggi di speranza sembrano ancora sfocati, ma Paolo Dal Pino ipotizza già le misure preventive da adottare nel momento in cui il pallone tornerà a ruzzolare. Nessuna ipotesi viene scartata. Neppure quella di trasferire le squadre delle regioni dove il contagio non sarà azzerato (nel momento in cui la Serie A potrà ripartire) a giocare lontano da casa. Non ci sarebbero svantaggi legati al pubblico amico perché si riprenderà ovunque a porte chiuse. In compenso però i calciatori di quella o quelle formazioni potrebbero stare isolati in vere e proprie “safe zone”.

SCENARI – Oggi, intanto, la questione calendari sarà il piatto forte del meeting organizzato dalla Uefa con le 55 federazioni del Vecchio Continente. Saranno illustrate tre ipotesi: la più ottimistica, ovvero ripartenza a metà maggio, quella più realistica (via a fine maggio-inizio giugno) e quella più pessimistica (entro la fine di giugno). Ogni strategia comporta delle scelte, ma è chiaro che più si va in là e più sarà necessario tagliare qualcosa. Prima saranno sacrificate le coppe nazionali (Coppa Italia, FA Cup, Coppa del Re, Coppa di Francia) per le quali trovare inizialmente una finestra non sarà facile (magari con il passare delle settimane si potrebbero aprire degli spiragli), ma occhio anche ai format delle coppe europee, per ora intoccabili, ma in realtà da accorciare se tutti tornassero in campo nella parte finale di giugno.

CAMPO NEUTRO – La Lega Serie A si basa sugli scenari presentati dall’Einaudi Institute for Economics and Finance (Eief), un centro di ricerca universitaria indipendente che ha analizzato i numeri dell’andamento del Covid-19 regione per regione. Cosa è stato evidenziato? Che tra la metà della prima e la fine della seconda settimana di maggio in quasi tutte le regioni d’Italia i tamponi positivi potranno arrivare a zero. Certo, ci saranno regioni più avanti (il Trentino-Alto Adige potrebbe essere la prima a toccare quota zero, il 6 aprile, seguita il 7 dalla Basilicata, l’8 dalla Valle d’Aosta e il 9 dalla Puglia), ma poi toccherà anche alle altre. Il Veneto potrebbe festeggiare il 14, il Lazio il 16, la Lombardia il 22, l’Emilia Romagna il 28, la Toscana il 5 maggio. Entro il 16 maggio in 16 delle 20 regioni le nuove diagnosi di Covid-19 si azzereranno. Più lungo il decorso in Marche, Molise, Sardegna e Campania. Almeno questo dicono ora i dati. Ecco perché per qualche club potrebbe rendersi necessario allenarsi e giocare in regioni a contagio zero. Ma tutto dipenderà da quando si inizierà. Impossibile dire ora chi eventualmente dovrà emigrare in ritiro e dove.

FFP E MERCATO – Oggi intanto sarà fatto il punto anche su calciomercato e fair play finanziario. Le Leghe sono d’accordo per creare in tutta Europa un’unica finestra di mercato, con date di inizio e fine trattative uguali per tutti. Sarà più lunga possibile e potrebbe anche arrivare fino a fine dicembre. Per gli allenatori sarebbe un incubo e molti giocatori sarebbero condizionati. Capitolo Fair Play Finanziario: nonostante le pressioni dell’Eca che spinge per il congelamento per il 2019-20, da Nyon ribadiscono: non sarà messo in stand by. Niente anno “franco”, ma solo scadenze posticipate di qualche settimana/mese e in alcuni casi paletti meno rigidi. Per il futuro poi le regole saranno riscritte.

Fonte: Corriere dello Sport – Andrea Ramazzotti


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE