Serena: “L’Inter? Calo fisico e fasce bloccate. Rafinha l’ideale”

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3 febbraio 2018, 14:51
Aldo Serena

Secondo Aldo Serena, intervistato dal sito IlPosticipo.it, i problemi dell’Inter sarebbero causati non solo da un calo fisico ma anche da un gioco troppo prevedibile che però potrebbe essere migliorato grazie a Rafinha.

QUARTO POSTO – «Cosa è successo? La squadra è partita bene. Spalletti ha prima motivato l’ambiente a dovere, poi valorizzato la presenza di Icardi con un gioco avvolgente che lo riforniva con grande regolarità. Gli avversari, però, hanno capito come arginare la forza d’urto nerazzurra. Bloccate le fasce, complice anche un calo atletico, l’ingranaggio si è inceppato e il giocattolo si è rotto. Possibile che Spalletti non riesca a trovare delle contromisure? Il problema non è tanto di natura tattica, quanto di qualità del materiale umano a disposizione. L’Inter non ha i centrocampisti adatti per alzare ritmo e intensità. Quindi diviene difficile sbloccare la partita senza calciatori capaci del guizzo. Perse le certezze, è venuta meno anche l’autostima. Il resto è solo una conseguenza. E alcune scelte sono apparse azzardate. Cancelo terzino sinistro? Cancelo è un gran bel giocatore. Ha corsa, progressione e può fungere da regista esterno. È una delle note più positive dell’Inter degli ultimi tempi, ma dovrebbe essere restituito alla sua collocazione naturale. Spostato sulla sinistra perde incisività. Capisco comunque il tentativo. Quella fascia non ha ancora un padrone. Rafinha troverà spazio? Credo proprio di sì. Il giocatore non si discute. È l’ideale per il gioco di Spalletti e può essere la famosa soluzione alternativa di gioco. Il brasiliano ha grandi doti nell’attaccare la profondità e gestire il pallone in transizione, scambiando sullo stretto e correndo in verticale. Sarebbe perfetto alle spalle di Icardi, perché può innescarlo servendolo sulla profondità con i giri giusti. L’unica incognita è legata alla condizione fisica. Icardi è un grande attaccante? Mauro Icardi non può essere un problema per l’Inter. È una risorsa fondamentale: basta guardarne i numeri. Spalletti deve trovare il modo di coinvolgerlo nel gioco. Qualsiasi attaccante se resta isolato diventa marcabile. Champions possibile? Le dinamiche del campionato sono cambiate, ma l’Inter aveva un obiettivo ed è ancora in linea di galleggiamento per centrarlo. Credo che anche il podio sia andato, appannaggio della Lazio. I nerazzurri si dovranno sudare il quarto posto con la Roma. Vanno tenuti a distanza, avendo gli scontri diretti a favore».







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