Serafini: “Inter, manca centrocampista d’ordine. Spalletti ha meno alibi”

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19 agosto 2018, 01:17
Luca Serafini

Il giornalista Luca Serafini, noto tifoso del Milan, ha parlato a Sportitalia della nuova Inter che sta nascendo: oltre ad aver elogiato la costruzione della rosa fatta nel calciomercato appena concluso ha anche messo un po’ di pressione sull’allenatore Luciano Spalletti.

PATATA BOLLENTE«Il fatto è che Luciano Spalletti è quello che avrà meno possibilità di attaccarsi agli alibi, perché Eusebio Di Francesco è al secondo anno e sono state fatte due squadre come Roma e Inter a loro immagine e somiglianza. La Roma ha esattamente due formazioni, per ogni ruolo ha un cambio e sono cambi di grande valore, ce ne sono almeno quattro. Quello di Spalletti è un mercato chirurgico, che auspicava già un anno fa e che copre i ruoli fondamentali dove vuole avere giocatori con certe caratteristiche, perché non andavano bene João Cancelo e Dalbert Henrique perché ha un’idea. È quello che ha meno alibi, rispetto per esempio a Carlo Ancelotti al quale il mercato non è stato fatto, o allo stesso Gennaro Gattuso che ha subito due società in nove mesi. I due tecnici che hanno meno alibi di tutti sono Di Francesco e Spalletti, perché sono stati veramente accontentati bene dalle società».

NOTE POSITIVE«È una squadra interessante, sembra inizialmente un po’ scombussolata perché Lautaro Martínez gioca già un po’ fuori ruolo, invece Kwadwo Asamoah ha fatto per molto tempo nell’Udinese la mezzala e si sa accentrare molto bene. Matteo Politano è un giocatore tatticamente intelligente, quindi nella stessa partita nelle due fasi può avere due tipi di schieramento. Asamoah aiuta Dalbert, del quale credo che Spalletti non sia ancora completamente invaghito, quindi è una squadra interessante da vedere. Oggi, che finalmente Milan e Inter riescono a capire che alcuni giocatori sono buone alternative, come Borja Valero e Matías Vecino o Roberto Gagliardini, di centrocampisti vai a cercare Radja Nainggolan, Arturo Vidal o Luka Modric e piuttosto ti inventi Marcelo Brozovic. Il centrocampista d’ordine in mezzo un po’ manca, però se lo fa Brozovic come nel finale di stagione e ai Mondiali è una squadra molto interessante da seguire».







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