Serafini: “Inter, a Spalletti parte l’embolo! Dalbert scarso qui, ma…”

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23 gennaio 2018, 20:22
Luca Serafini

Luca Serafini – giornalista e tifoso del Milan -, ospite negli studi di “Sportitalia Mercato” su Sportitalia, continua a sparare a zero sulla proprietà Suning a difesa di Spalletti per quanto riguarda il mercato dell’Inter, che non è ancora decollato del tutto viste le necessità

DALLA PARTE DI SPALLETTI – L’idea che si è fatto Luca Serafini sulle vicende nerazzurre è completamente pro-allenatore e anti-società: «Mi sembra che Luciano Spalletti stia picconando un po’ la società, giustamente: dopo Inter-Roma ho sentito parole pesanti su Rafinha, concordo con lui. Se hai difficoltà a fare mercato, devi organizzarti prima: hai due direttori che devono organizzarsi, tutta la famiglia di Spalletti sa quali sono i problemi dell’Inter… Mancano un giocatore al centro e un ricambio davanti tipo Gerard Deulofeu. Stiamo parlando di una squadra che a Natale aveva 41 punti, non puoi non rinforzarla».

SFORZO DI MERCATO – «Se uno si sposta dall’altra parte del mondo per comprare l’Inter, perché Suning non fa uno sforzo e non si inventa qualcosa? Javier Pastore era il nome da prendere dopo aver fallito gli acquisti di Radja Nainggolan, Arturo Vidal e Angel Di Maria. Qualcosa a gennaio l’Inter deve fare perché è in corsa per la Champions League, dove manca da sette anni. Prima o poi a Spalletti partirà l’embolo, anzi gli sta già partendo… Dalbert è tanto più scarso di Davide Santon? Nell’Inter sì, in Francia era un altro giocatore. Spalletti è bravissimo, come sta lavorando con Joao Cancelo, un lavoretto lo avrei fatto anche su Dalbert vista l’aria che gira…».







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