Sconcerti: “Spalletti senza tocco magico, qualunquismo Inter”

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22 gennaio 2018, 18:18
Mario Sconcerti

Mario Sconcerti – giornalista del “Corriere della Sera” e storico opinionista sportivo – alla “Domenica sportiva” su Rai 2 sottolinea la crisi dell’Inter facendo riferimento ai problemi in mezzo al campo e sul mercato, dov’è richiesta una presa di posizione da parte di Spalletti

POCO GIOCO, POCO SQUADRA – Il pensiero di Mario Sconcerti stavolta indica nel centrocampo il principale problema nerazzurro: «Ho visto una bella partita finché la Roma ha avuto modo di pensare, poi ha fatto il gol ed è venuto meno questo interesse. L’Inter sa costruire poco il gioco, com’è successo negli ultimi due mesi. Le squadre non volevano questo risultato, che non aiuta nessuna delle due. Tra le due mi sembra più vicina a essere una squadra la Roma, che però sembra avere più problemi di mercato dell’Inter perché punta a comprare dopo aver venduto, invece l’Inter ha comprato».

CROLLO INTER – «Qualcosa è successo all’Inter di Luciano Spalletti: è difficile pensare che una squadra, che per quindici partite è stata praticamente prima senza mai perdere, nelle ultime sei perde dodici punti dal Napoli. Due punti a partita: è un crollo! Una squadra di alta classifica non si può permettere una cosa simili senza avere spiegazioni. Forse Spalletti ha perso il tocco magico e sono tornati certamente a galla i vecchi problemi di qualunquismo a centrocampo. C’è stato un ridimensionamento talmente pesante che bisogna risolvere per ripartire. Gli allenatori italiani devono prendersi le proprie responsabilità, fare nomi e cognomi dei giocatori che vogliono: devono dire “prendetemi Lisandro Lopez e Rafinha“, devono dire la loro su un giocatore che costa 35 milioni di euro oppure può arrivare a pesare 50-60 milioni».







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