Sconcerti: “Inter, il Milan resta favorito! Icardi sta segnando il calcio: se…”

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18 marzo 2019, 19:14
Mario Sconcerti

Mario Sconcerti – giornalista -, intervistato dal collega Furio Zara per la rubrica “100° Minuto” del portale “CalcioMercato.com”, riesce ad andare controcorrente anche dopo il risultato del Derby di Milano in favore dell’Inter, inoltre attacca Icardi con la motivazione di rovinare i rapporti nel mondo del calcio

SEMPRE QUARTO POSTO – L’analisi di Mario Sconcerti dopo Milan-Inter spiazza un po’ tutti, anche se è vero che la differenza in classifica tra le due è veramente minima (tre punti considerando gli scontri diretti a favore dell’Inter, ndr). Di seguito la sua intervista rilasciata a Furio Zara, non solo sul derby.

Sconcerti, chi l’ha vinto il derby?
«Luciano Spalletti, con una buona invenzione, quella di Matias Vecino messo alle spalle di Lucas Paquetá, in un ruolo da trequartista-ala. È stata la mossa che ha deciso la partita. Vecino ha avuto il merito di segnare il gol che ha rotto l’equilibrio – e lui questi gol pesanti li fa -, e poi ha costretto Paquetá a un lavoro che non sa fare. E così ha tolto un uomo a Gennaro Gattuso».

L’Inter ti ha impressionato?
«È una squadra che deve trovare continuità, ma in questo senso il derby conta persino poco. Se giocasse sempre così sarebbe una grande squadra, ma la domanda è: perché non l’ha fatto finora? Perché non ha giocato a questi ritmi, con questa qualità? Siamo alla 28ª giornata e dell’Inter si conoscono pregi e difetti, sono quelli dall’inizio della stagione».

Lautaro Martinez ha fatto dimenticare Mauro Icardi.
«Sono due giocatori diversi, Lautaro Martinez si è dimostrato molto utile al tipo di gioco che aveva in mente Spalletti».

Tempo fa avevi detto che il finale della storia tra Icardi e l’Inter era scritto: si andrà verso l’addio a fine anno. In questi giorni è cambiato qualcosa o sei sempre dello stesso parere?
«La penso come prima, credo che alla fine Icardi verrà ceduto. Ma la cosa che mi interessa è un’altra. E sono le conseguenze che questa storia avrà, per tutti, non solo per l’Inter. Stanno cambiando i rapporti di forza. C’è un giocatore che non è infortunato, anzi sostiene di esserlo, ma si dice offeso e continua a prendere lo stipendio. Mi chiedo se Ivan Perisic o Federico Chiesa o Diego Perotti domani facessero lo stesso. Cosa succederebbe? Icardi sta segnando una strada che porta all’ingestibilità del calcio. Finora c’è sempre stata una regola, quella della supremazia della società sul giocatore. Ti pago e tu pensi a giocare. Qui sta cambiando tutto».

Chi è favorito per il terzo posto, Inter o Milan?
«La differenza tra le due squadre è davvero minima. Vedo ancora il Milan un po’ più avanti, per la continuità del rendimento. L’Inter è meno squadra del Milan, ha più individualità, ma il Milan ha un passo diverso».

Fonte: CalcioMercato.com – Furio Zara

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