Sconcerti: “Inter di gennaio, Rafinha imprevedibile! Karamoh…”

Articolo di
11 febbraio 2018, 20:51
Mario Sconcerti

Mario Sconcerti – giornalista del “Corriere della Sera” e storico opinionista sportivo -, ospite negli studi di “Novantesimo Minuto – Zona Mista” su Rai 2, commenta la vittoria dell’Inter sul Bologna mettendo in evidenza le modifiche di formazione attuate da Spalletti sfruttando il mercato di riparazione

INTER DI GENNAIO – L’osservazione di Mario Sconcerti parte dal mercato e finisce sul campo: «La notizia di questa domenica è il terzo posto dell’Inter, che andrà verificato stasera dopo Roma-Benevento. L’Inter ha vinto una partita molto complessa contro il Bologna quando è diventata l’Inter del mercato di gennaio: è entrato Lisandro Lopez al posto di Joao Miranda, sciagurato nell’azione del pareggio, poi a metà secondo tempo è toccato a Rafinha e c’è stata una svolta vistosa. Rafinha ha portato fantasia, un po’ di velocità, qualche scatto e quell’imprevedibilità che l’Inter ha fatto fatica a trovare nelle ultime giornate. Dal terzo al quinto posto stanno attraversando tutte un momento faticoso».

ALTRI CAMBIAMENTI – «Era difficile per l’Inter continuare così, qualcosa mi aspettavo, soprattutto qualcosa di più a centrocampo in attesa di Rafinha. Yann Karamoh è stata una scelta giusta perché l’Inter difetta di imprevedibilità nel cercare la porta: Ivan Perisic ha segnato solo in quattro partite e non segna da due mesi, Antonio Candreva non se ne parla nemmeno e Mauro Icardi segna solo su cross dei due, manca chi salta l’uomo per concludere. Karamoh, sarà un caso, ma l’ha fatto… Di qualunque cosa abbia bisogno Icardi, Luciano Spalletti la deve fare: l’argentino è la forza dell’Inter, Eder può giocare anche da ala pura. Eder non ha facilità a saltare l’uomo, ma è molto vivace, sente la partita e la partecipazione nell’Inter, cosa che gli altri sentono meno…».







ALTRE NOTIZIE